giovedì 14 luglio 2011

La Cosa che torna al cinema

Correva il 1982 e correva veloce, visto che ne sono passati già 29 di anni. Allora avevo 8 anni e di cose che piombavano da altri mondi non ne sapevo nulla. Se è vero che uno dei primi libri che ricordo di aver letto è IT di King, so di averlo fatto almeno 4 anni più tardi, quando mi toccava rubarlo dai posti impensabili in cui i miei lo nascondevano, per evitare di alimentare la mia passione per l'horror.
Ovviamente hanno fallito, e tra IT e Dylan Dog vari, tra la copia ingiallita de L'Esorcista, pescata a casa della nonna e i vecchi Zio Tibia nascosti dietro romanzi noiosi, nell'ultimo ripiano dell'armadio in soggiorno, il mio sentiero tra i mostri era ben che tracciato.

Dei primi film "horror" che vidi non saprei dire molto. Ma so quali non ho mai dimenticato, ho visto e rivisto. Quei film così. Che se torni a casa tardi la sera e mentre ti prepari per andare a letto scopri che ne danno uno, in terza serata in tv, bestemmi e ti metti a guardarlo perché non puoi non farlo. E mentre ti siedi sul divano ti ricordi di tutte le altre volte che lo hai visto e ti dici che lo conosci a memoria e che ti addormenterai riguardandolo.
Ma è già troppo tardi.
Sei dentro.

Uno di questi, per me, è La Cosa, di John Carpenter.
Il gelo del Polo Sud, la base isolata, che ha sempre un suo innegabile fascino. Il bianco della neve eterna, il buio dei corridoi metallici. Il silenzio, che cresce come il parassita alieno, tra i componenti della spedizione. La paura e il sospetto, virulenti, contagiosi, inevitabili. E ovviamente Kurt Russell con la barba più folta di sempre e il mutaforma ragnesco, l'imita-umani al quale non viene data alcuna voce, alcuno scopo. E per questo fa ancora più paura.

La Cosa l'ho visto e l'ho pure giocato, mi sono visto l'adattamento precedente (The thing from another world di Howard Hawks), mi manca solo il racconto da cui tutto è partito, Who Goes There? di John W. Campbell.
Ecco perché attendo il prequel.
Oggi ho visto la prima locandina e da questa è nata la voglia di scrivere il post.
Cosa ci possiamo attendere, noi fan della Cosa?
Meglio non pensarci, viste le ultime produzioni.
Intanto mi guardo il poster, un omaggio al secondo film, direi, anche se meno coraggioso e d'impatto.
E magari metto su il DVD, giusto per vedermi una scena...
una sola, magari quella del test del sangue...
una sola, prometto, poi vado a dormire...

the thing prequel

carpenter the thing

the thing from another world

7 commenti:

Nick ha detto...

Pensa che io invece me lo sono rivisto tutto.
Cosa aspettarci dal prequel?
Io sono pessimista, viste le ultime produzioni U.s.a. Mi auguro di sbagliare.

Matteo Poropat ha detto...

Io me lo rivedrò, ho il lettore DVD (la mia Xbox!) ormai stabile dalla morosa e lei non vede volentieri film con mostri & C, quindi per ora devo attendere :)

Anch'io sono piuttosto pessimista, ma non riesco a non sperarci. E' davvero tanto tempo che non vedo un bel film "fantahorror" (come potrebbe essere stato un Alien o appunto La Cosa) nonostante tentativi come l'ultimo con Dennis Quaid, del quale non ricordo manco il titolo :(

Gianluca Santini ha detto...

Pessimista pure io.... :P

Simone Corà ha detto...

Anch'io speravo in Pandorum, quand'è uscito, ma è così tremendo che vorrei dimenticare il titolo anch'io...

E sul prequel de La cosa, proprio boh, meglio non aspettarsi nulla...

Anonimo ha detto...

Ottimista . :)

Matteo Poropat ha detto...

Un Anonimo di poche parole!
Ma l'ottimismo non muore mai, da 'ste parti :) vedremo a dicembre cosa ne avranno fatto.

elgraeco ha detto...

Mo mi fa pure le paranoie 'sto Sciamano che si sente solo. ;)
Ma la colpa è mia, hai ragione. Sono intrattabile.

Che ti devo dire? Il prequel de La Cosa per me è stupido. Perché è un prequel. E perché è de La Cosa.

Certe cose (ahahah, ridi) è meglio lasciarle stare...

:D