
No, non è Lei, il regalo di Natale. E comunque voi non siete il mastro di chiavi.
Ebbene sì, la dilagante moda dei sondaggi è giunta fino a qui. Non all'altezza delle proposte tripoppute di Cybercosa, nemmeno paragonabile a chi vi dà due gnocche e vi chiede di votarne la terza come Hell-Kra-Echo, arriva il sondaggio dello sciamano!
So che ultimamente posto robe su eBook, Kindle e così via, che tipo a Valchiria ogni volta che apre il blog le monta un'orticaria fulminante, ma non è che non sto facendo altro! E' che, pur dovendo dar ragione a Gelo, faccio cose così interessanti che poi non mi rimane il tempo per scriverne. E per scrivere, attività limitatissima negli ultimi mesi.
Però quando finiranno le lezioni del corso di accostamento vini e cibo (che lo so lo so vi scatena una ridda di battute su alcolismo gratuito e cose del genere), tra le migliori esperienze di questa vita, ve ne racconterò.
E vorrei pure parlarvi di una lezione su eBook, fotografia e parole che terrò tra meno di un mese, per un'associazione culturale che opera non (tanto) distante dalla mia città, dove potrò sbizzarrirmi
Immancabile inoltre ci sarà il post sui lavori di impaginazione. A conti fatti è l'attività che più mi impegna di questi tempi, con somma soddisfazione. Da parte mia e spero anche da parte di chi legge (i libri di Edizioni XII, i racconti di Alessandro Girola, NeXT,...).
Invece oggi vi beccate il sondaggio!
Essì, carissimi lettori strisciati fuori dai vostri caldi lettucci per buttarvi nel freddo e umido grigiore di questo giovedì insulso, da oggi e per i prossimi 29 giorni, potete votare per scegliere il vostro regalo di Natale!
pausa per lasciar che si plachino le ondate di applausi, le ovazioni e gli tsunami di reggiseni lanciati sul palco
Perché è Natale, ve ne siete accorti?
Finalmente la gente è nervosa, inizia a perdere la solita cordialità e assomiglia sempre più a un'orda di segugi infernali sguinzagliata in un bordello di candide vergini sacrificali.
I negozi si affollano di babbi natale che in confronto Pennywise è un modello venezuelano, addobbi grandi a sufficienza per abbellire l'intero Kadath e commesse la cui acidità rivaleggia con gli xenomorphi di LV-426.
E' Natale!
Le scelte del sondaggio natalizio, che vedete ben esposte nel uiggget, nella colonna di destra, ve le elenco con tanto di incipit, che magari contengono già abbastanza errori da farvi capire cosa evitare.
Come valore aggiunto posso dirvi che i racconti lunghi (prima e seconda scelta) li farò editare, quindi se li scegliete farete lavorare probabilmente qualche autore di XII, che avrebbe cose più utili da fare.
Un racconto sui conigli giganti mutanti assassini. Qualcuno già lo conosce (vero Luigi?) in quanto trattasi di storia scritta in due ore di treno, al ritorno da Vicenza, per non perdere il terzo turno della sanguinaria Royal Rumble de La Tela Nera.
Ritto sulle zampe posteriori l’animale annusava l’aria, facendo vibrare il muso ricoperto da un fitto pelo bianco, striato di rosso. Le zampe anteriori pendevano raccolte e morbide, fradice di sangue che gocciolava copiosamente sul corpo martoriato, disteso sull’erba. Samuel era morto da ormai due giorni, eppure i nuovi arrivati trovavano ancora divertimento nel far scempio di quello che ne rimaneva.
Una storia apocalittica con tentacoli luminosi, incubi e affilati falli metallici. Okay il fallo metallico c'è ed è breve parte di un incubo, dominano piuttosto personaggi viscidi, studi televisivi, pseudopodi succhiapersone e altre cose horror.
"Uccidila", disse l’uomo grigio accoccolato sulla poltrona, sfoderando un sigaro dalla tasca interna della giacca.
"Servisse a qualcosa" bofonchiò Sebastian "l’avrei già strangolata con le mie mani".
L'uomo nello schermo osservava assorto il Montecristo, passandoselo tra le dita come il braccio brunito di una bella donna. Ne aspirò il profumo.
Sebastian lo fissò, cercando di anticipare la battuta successiva. Per quanto conoscesse quella scena quasi a memoria, non ci riuscì.
"Non mi sei d’aiuto".
Si allungò con un grugnito, raggiungendo il bracciolo della poltrona. Afferrò il telecomando e spense la televisione.
La stanza piombò in una densa oscurità, che lo avvolse in un mantello impenetrabile.
Abbandonato sulla sedia del soggiorno, Sebastian rimase immobile, lo sguardo diretto all'elettrodomestico ormai muto.
"Non mi sei d’aiuto", sussurrò al nulla.
Nessuno rispose.
Un tris di racconti così almeno uno decente ce ne potrebbe essere. Non ho ancora deciso quali affiancare, probabilmente lo farò solo se il sondaggio lo vince questa opzione. E' probabile un misto di western, horror cittadino e il mostro nel bosco.
Vi anticipo il breve western, tanto per sceglierne uno.
Il pistolero entrò in paese sulle ali di un'alba di sangue. Davanti a lui si stendeva una lunga ombra filiforme. Dietro venivano il silenzio delle terre deserte e un corteo di corvi scuri.
Gli zoccoli del cavallo picchiarono su alcuni sassi, nascosti dalla terra rossiccia.
Qualche finestra scricchiolò di curiosità.
La campana della chiesa vibrò stridula. Batté tre colpi cupi, che invasero il vuoto della navata e della sacrestia, prima di diffondersi per le strade.
Tutti a Black Hollow si risvegliarono di soprassalto, tremanti per un incubo che non sarebbero mai riusciti a ricordare.
Le altre due scelte le ho messe per Silente e Gelo, che amano votare cose del genere e mi andavano in crisi altrimenti.
Ovviamente l'immagine sopra non è natalizia e non ha nulla a che fare con i racconti.
Ma una Sigourney Weaver indemoniata dov'è che non sta bene?
Che cosa aspettate?
Votate il sondaggio di Natale!







