sabato 30 ottobre 2010

Chiuso per ferie

blog chiuso per ferie

Irrinunciabile, il cartello sulla porta del blog.
Dove sono, perché, come, ve l'ho già detto un paio di post fa, quindi ora mi limito veramente solo ai saluti, per questi tre giorni di assenza.

Partenza all'alba, sono le 7 e 15 e ho già caricato la macchina, la mia Ford Fiesta di 15 anni fa, con tanta speranza che tenga duro fino a Lucca. E ritorno.

Mi raccomando.
Non fate i bravi, scrivete tanti racconti ucronici, steampunk, assurdi e che diano fastidio a chi li legge.

Se vi servono impaginazioni di eBook o cose di libri o altro, sappiate che non leggerò le mail. Non ho ancora mezzi così avanzati (e ogni tanto va bene così).

Ci si sente martedì!

venerdì 29 ottobre 2010

Ben Kenobi: Private Jedeye

Cosa avrà fatto veramente Obi-Wan Kenobi nel tempo intercorso tra Episode III e Episode IV?

Sicuramente qualcosa di adatto alle sue superiori capacità di guerriero Jedi. E questo breve filmato in stile noir ve lo racconta.

...working on the sunny side of the Force...

giovedì 28 ottobre 2010

Come non usare gli eBook Reader

Come si usano gli eBook reader, ve l'ho spiegato post or sono. Ma com'è che assolutamente non vanno usati?
Tra i pericoli insidiosi dell'associare le vecchie abitudini ai nuovi dispositivi, portandoli in bagno dove finiranno per scivolare nel lavandino, o dimenticarli per ore sotto al sole cocente, ecco il classico utilizzo del quotidiano, in una simpatica striscia firmata Singloids.

Nota per i puristi: la freccia sotto dice iPad, ma se sbattete così il Kindle contro il muro il risultato non cambia!

Voi i vostri eReader li tenete da conto come preziose reliquie in custodie di pelle umana, a casa li riponete in vasche di vetro sigillate e una volta in giro viene prima la vostra vita di quella del prezioso gadget, oppure li mettete in tasca senza un pensiero e via verso la libertà?

Come non usare ebook reader - Singloids

mercoledì 27 ottobre 2010

Come creare eBook validati con FlightCrew

Rieccoci a un altro post sugli eBook, con qualche novità su quella che è la fase di validazione del libro elettronico.
Lo so lo so avevo detto che fino a novembre... Lucca... e invece sono qua. E che ci posso fare se arrivano notizie ghiotte che devo condividere a costo di non dormire?
Comunque... Sapete cos'è la validazione del libro elettronico? No?
Partiamo dall'idea che sapete almeno vagamente cos'è un ePub. Ve lo dico comunque, okay.
E' uno standard (open) per la creazione di file che in sostanza sono archivi contenenti informazioni in diversi formati (XML, XHMTL,...) che rappresentano testo, immagini, font, meta-dati e file di struttura, necessari a mettere tutto assieme e visualizzarlo sul PC e sugli eBook Reader.

Avete il vostro bel file di testo, Word, InDesign, PDF,... lo avete convertito, ripulito, sistemato e finalmente esportato in ePub.
Credevate fosse finita.
Vi sbagliavate.
A quel punto, se volete essere sicuri del vostro operato, dovete validare l'eBook.

La validazione non dice nulla sulla bontà della formattazione dell'eBook, conferma solo che i file che lo compongono sono corretti dal punto di vista formale e le risorse a cui puntano sono effettivamente presenti.

Il tool più noto è ePubChecker (programmino java da lanciare a riga di comando) con la comoda interfaccia web offerta da alcuni siti.

In alternativa (ottima, dato il progetto ePubChecker sembra defunto) da ottobre è possibile utilizzare FlightCrew, sviluppato dalla cricca che ci ha servito l'ottimo Sigil. FlightCrew è opensource, utilizzabile con Windows, Mac OSX e Linux, ed è davvero semplice da usare.


Una volta installato basta lanciare il programmino, selezionare il file ePub da validare e attendere i risultati.

FlightCrew mette a disposizione:

1) FlightCrew, la libreria con le funzioni di validazione
2) FlightCrew-cli, il front end a linea di comando
3) FlightCrew-gui, il front end con interfaccia grafica

La differenza principale tra i due software è che FlightCrew ha un formato esteso di visualizzazione degli errori (oltre il solito verbose) il quale elenca non solo il problema ma anche le possibili soluzioni. Il che, soprattutto se si è nuovi nel mondo dell'ePub, è decisamente utile.

Sul blog dello sviluppatore compaiono alcuni esempi, abbastanza indicativi.
Ve ne riporto uno semplice che chiarisce dove sta questa differenza:

EC: required attributes missing

FC: missing required attribute 'alt'


Il primo vi dice che avete sbagliato, il secondo vi dice cosa avete sbagliato.

Vi lascio con i link ai programmi di validazione:
- sito dove scaricare FlightCrew
- sito dove scaricare ePubChecker
- validare un eBook ePub online

lunedì 25 ottobre 2010

La genesi oscura è arrivata e ripartita (era: dove ci vediamo a Lucca Comics?)

obscura genesi matteo poropatAmmetto di non essere un uomo di fede.
E quando Boopen mi diceva che "le poste hanno tempi molto lunghi per i pacchi in prioritaria" non ci volevo credere.
Insomma voi ci credereste che ci vogliono VENTUN giorni per far arrivare un pacco da Napoli a Trieste?
Magari come altri pensavano che Trst fosse in Slovenia.

Comunque è arrivato.
Quando ero convinto di dovermene stampare qualche copia sotto casa si è presentato il postino col paccone e le copie tutte incelofanate.

influenza di lovecraft sul mondo ludico matteo poropatLa qualità di stampa è buona, la copertina non è lucidissima, e ciò è bene, anche se il marchio Boopen è un foruncolo fastidioso. Non hanno tagliato i margini come con la copia di prova, la carta è piacevole, anche se, come per l'esterno, non siamo ai livelli della stampa su Lulu.

C'è da dire che ho scoperto pure che anche le copie per l'Autore si esauriscono con UN ordine. Puoi ordinarne 10, 25, 50 o 100. Ma una volta fatto, sei fottuto, l'unico modo di avere altre copie scontate (senza non diventare cliente di te stesso) è acquistarne 25 con il dispenser da vetrina.

Veniamo però alle cose importanti, Lucca Comics and Games 2010.

Tutte le copie non prenotate sono finite quindi in un altro pacco, con quelle del saggio L'influenza di H.P.Lovecraft sul mondo ludico, pronte per lo stand WildBoar Edizioni.

Per quelli che mi hanno chiesto dove trovare i libri a Lucca, alcune mappe utili. Il padiglione è, al solito, il GAMES, il Carducci, praticamente il primo all'ingresso sud, quello enorme, dove si viene a creare sempre un dolce microclima da foresta pluviale dopo un'ora dall'apertura.


Il codice dello stand WildBoar Edizioni è A604, facilmente identificabile dal sig. Luca Volpino che lo presiede :) e mi dicono di fronte allo stand del cioccolato! Questo è marketing ;-)
Qualche copia la troverete anche allo stand Lacrime nella pioggia, A623, gestito da Roy Batty Piermaria Maraziti.


Per chi volesse fare due chiacchiere, scambiarsi materiale, picchiarmi per le cose che scrivo, io sarò in fiera sabato pomeriggio e la domenica. Mi troverete sicuramente ad alcuni eventi legati a persone parecchio interessanti (tutte se non sbaglio nella Sala Ingellis):

Sabato
18.00 Premiazioni Trofeo RiLL pomodori alla mano per festeggiare il trionfo del Musolino, del Viscusi e del Carriero

Domenica
09:30 Incontro con brandelli di Paolo Agaraff
16.00 Incontro con Luis Royo
16:30 Eucational con Terry Brooks

Il resto del tempo sarò in giro per gli stand a comprare fumetti, giochi e cose inutili ma bellissime. Il mio numero ce l'avete, se volete vedermi per uno dei motivi di cui sopra o altri che non so immaginare, chiamatemi e si combina.

Direi che è tutto.

In questi giorni ho fatto qualche micro modifica al blog e forse non ve ne siete manco accorti. Il menu sopra punta a materiale interno al blog, compresa la mia libreria di eBook gratuiti. C'è un unico link in uscita ora, quello verso il mio nuovo sito dedicato ai servizi editoriali, eBookAndBook. Sono scomparsi i tag che tanto non li usava nessuno, sono rimasti i link ai miei progetti ed è tornato il badge di Facebook per voi, amici del social.

Non ci saranno aggiornamenti del blog fino a novembre: i prossimi giorni saranno parecchio pieni.
C'è l'impaginazione di un certo Carnevale, il completamento di una rivista connettivista, l'arrivo (annunciato da pochi cultisti informati) sulla Terra dei bagliori dalla malefica stella Formalhaut, l'inizio di una collaborazione fotograficonarrativa che potrebbe tradursi nel mio regalo di natale per i lettori e lastbutnotleast come dicono gli anglofili, l'inizio del corso di accostamento vino-cibo, perché l'uomo non vive di sola cultura, giusto?

Ci si vede a Lucca. Ci si sente prossima settimana. Ci si incontra Altrove.

Buona vita, gente!

giovedì 21 ottobre 2010

Kindle(s) on a train

E d'un tratto capii che il pensare è per gli stupidi,
mentre i cervelluti si affidano all'ispirazione.
Arancia Meccanica

Sono tornato stanotte da vari giorni di trasferta, tra Torino e Milano, viaggiando sull'amico treno. Nulla di strano o particolarmente fastidioso. I regionali continuano a essere trappole mortali dai finestrini unti come le viscere di un Kraken, bozzoli metallici la cui temperatura varia inspiegabilmente dall'infernale all'ibernazione. Roba che sembra tratta da qualche film sulla fine della specie umana.
E viaggiare è bello ma arrivare... a Milano non riesci a stare 5 minuti fuori dalla stazione senza che qualche colorato esponente di minoranza etnica cerchi di venderti giocattoli improponibili, ti chieda soldi o cose meno chiare. Nonostante polizia e camionetta dell'esercito che fa bella mostra di sé sul piazzale. A Mestre il bar/ristorante chiude alle 22.30. A Trieste alle 22.00 i cessi vengono sbarrati, non si beve e non si piscia, è anche logico dai.

Il terzo mondo è tutto intorno a noi.
Ma tant'è, lo sappiamo tutti e scivoliamo verso la fine della civiltà come una siringa sporca nella vena affamata.


Sterili e inutili polemiche a parte, ho viaggiato in compagnia di uomini che si lamentavano delle proprie mogli, donne che si lamentavano dei negozi e ragazze tirate come un'arco da caccia, femmine che di tale non hanno più nulla, neo naziste in stivali alti come me e uno sguardo duro da sbriciolare il marmo. Bei culetti eh, niente da dire, ma di una specie decisamente diversa da quella che apprezzo io (lo so lo so le abbiamo volute noi così, e ora pure ci lamentiamo, tsé, uonini!).

kindles on a train

Commenti neomaschilisti a parte, volevo in realtà raccontarvi di come ho viaggiato col mio fido Kindle e gli 80 e passa ebook che ci ho caricato. Okay, chi segue Leggoergosum penserà che gli sto copiando i post. Non è vero! [chiaro Simone? ;-)] Sono cose sincroniche, tutto qua.

Dicevo.

83 eBook, un po' di mp3 (il minimo da lettura, qualche Pink Floyd, qualche Doors, qualche Katie Melua e del jazz sparso) che mi hanno tenuto compagnia per le 10 ore di venerdì (TS - MI e ritorno con suddetta pausa a Mestre) e 13 ore tra lunedì e martedì (TS - TO e ritorno).

Ho finito il primo eBook acquistato in Italia, Il sentiero di legno e sangue di Luca Tarenzi (Asengard, da Simplicissimus Book Farm), ottimo romanzo breve e ottimo eBook del quale vi parlerò a breve.

Ho finito di rileggere il classico Queen of Sorcery di David Eddings, conosciuto quand'ero ancora giovine e ora un po' noiosetto, ma avevo voglia di fare un salto nel mio passato fantasy.

Ho riletto The Whisperer in Darkness di Lovecraft, attizzato dall'ultimo trailer del cortometraggio che stanno completando quelli dell'Historical Society.

Ho iniziato The Iron Dragon's Daughter di Michael Swanwick, consigliato ovunque (anche dallo stesso Tarenzi) che mi ha veramente affascinato sin dalle prime righe (ecco sì, un esempio di come si dovrebbe iniziare un libro).

Come sottolineato sul blog che vi linkavo, di eReader in giro NON ce ne sono. La gente legge Facebook sugli iPod, si manda sms a raffica, discute al telefono. Qualcuno legge, ma sono pochi, veramente pochi. Anzi, mi è sembrato che negli ultimi anni il numero di PCL (Persone Con Libro) sia drasticamente diminuita, quando invece è aumentato il numero di dispositivi elettronici. C'erano due colf rumene che discutevano dei propri account Facebook con un netbook davanti. I soliti giaccaecravatta che lavorano indefessamente a qualsiasi ora sui loro laptop che di portatile non hanno più nulla.
Un signore con un libricino su quello che i mariti non sanno delle mogli (e, davvero, visto l'argomento doveva essere il primo di una lunghissima serie).
Troppo pochi i libri, troppi gli smart/pod/cellulari. Nessun eBook reader.

Com'è stato leggere eBook con il Kindle, sul treno?
Bella domanda, grazie. Ottima esperienza, penalizzata in parte dalle luci sulla colonna vertebrale del vagone Frecciaqualcosa, che riesce a riflettersi sullo schermo opaco dell'eReader. Basta inclinarlo un po' per evitare lo spiacevole effetto, ma è stata la prima volta che ho riscontrato questo problema, ovviamente per l'elevato numero di luci e la scomodità generale della posizione.
Insomma, ancora una volta, entusiasta dell'aggeggio di Amazon che, rinchiuso nella custodia cinese da 10€, non ha battuto ciglio tra spostamenti, letture a spizzichi, valigie buttate di qua e di là, con la carica della batteria scalfita di poco dalla lettura.

PS - la citazione iniziale è messa a casaccio, ma la sento spesso su Virgin Radio e mi piaceva riproporvela, magari la trovate ispirante!

PPS - la locandina è mia, la foto ovviamente no, ma non trovavo nulla di adatto al post.

mercoledì 20 ottobre 2010

Ucronìe Impure

ucronie impure concorso narrativa breve

Ucronìa è una di quelle parole che se le dici in giro susciti stupore e imbarazzo. Pochi sanno cosa vuol dire, altri la scambiano per il nome di qualche marca d'automobile o malessere di stagione.
Ero tra quelli, lo ammetto. Ho imparato da poco che cos'è l'ucronìa e ogni tanto mi rileggo la definizione, che male non fa e posso fare più bella figura quando qualcuno mi chiede checazzè.

[u-cro-nì-a]
s.f. (pl. -nìe)
lett. Descrizione di un avvenimento o di un periodo storico sulla base di elementi e dati ipotetici o immaginari.

Avete capito? No? Facciamo qualche esempio classico: Fatherland di Robert Harris, dove la Germania nazista vince la guerra, La svastica sul sole (o L'uomo nell'alto castello) di Dick, dove sempre Hitler, alleato però con i giapponesi, sconfigge gli alleati.

Tutto il preambolo per dirvi che l'amico Alex Girola, con altri scuri figuri della blogsfera, ha indetto un concorso per narrativa breve ucronìca.
Per il bando ufficiale vi rimando al link in fondo alla pagina, sul blog di Elgraeco, uno degli Arbiter della gara (con il buon Nick, frequentatore assiduo anche di questo blog).

Lo so cosa vi interessa del concorso per cui andiamo al sodo.
Ucronie Impure è gratuito e si vincono soldi, libri e un premio speciale segreto.
Già, anche perché, vista la natura peculiare e interessante del concorso e la serietà di chi lo gestisce, Edizioni XII ha deciso di sponsorizzarlo mettendo in palio Raimondo Mirabile, futurista, di Graziano Versace, I ragni zingari, di Nicola Lombardi, La corsa selvatica, di Riccardo Coltri e, per il Miglior Ucronìco, una copia del neo-nato, Carnevale. A questi, distribuiti secondo algoritmi indicati nel bando, si aggiungono Per il trono d’Inghilterra, di Harry Turtledove, Prometeo e la guerra – 1935 dello stesso Alessandro Girola, L’inattesa piega degli eventi, di Enrico Brizzi, Stella Rossa, di Fabio Oceano.

A discrezione del curatore, i racconti finalisti verranno raccolti in un eBook, distribuito gratuitamente con licenza Creative Commons. Con soddisfazione vi comunico che in questo caso la creazione dell'eBook del concorso Ucronìe Impure verrà affidata alle cure di eBookAndBook.

Credo sia tutto quello che potevo dirvi sull'evento.

Partecipate numerosi, così massacrerete Elgraeco Alex che si deve leggere tutti i racconti (mi hanno segnalato l'errore, gli si leggono "solo" i 10 finalisti), tentate la strada di un genere antico eppure poco conosciuto, diventate famosi, insomma, scrivete!

Il bando ufficiale del concorso narrativo Ucronìe Impure.

martedì 19 ottobre 2010

Dracula in Under 2 Minutes

Sono tra i post che meno commentate, ma io insisto a proporveli.
Brevi filmati simpatici, una twitterizzazione cinematografica di storie celebri. Due minuti, anzi meno, per raccontarvi Dracula di Bram Stoker... più o meno.
Impossibile?
Guardate il filmato.



Un altro bel corto animato di Grimy, Call of Cthulhu in under two minutes

sabato 16 ottobre 2010

Intermezzo lovecraftiano: il nuovo trailer di The Whisperer in Darkness

nuovo trailer di The Whisperer in Darkness

Già segnalato dai siti specializzati, avevo bisogno di vederlo anche qua, sul mio blog.
È uno dei miei Lovecraft preferiti.
La montagna, il paese sull'orlo del mondo, le creature aliene che si muovono nelle tenebre.
E quella maschera, quelle mani.
Meno cosmico, più vicino ai temi dell'invasione silenziosa del nostro mondo, più umano a tratti, nella paura del protagonista.

Consigliabilissimo un giro sul blog del making of di The Whisperer in Darkness, ricolmo di aneddoti e fotografie dal set.

venerdì 15 ottobre 2010

L'eBook gratuito della demo de La Corsa Selvatica, ora in ePub e MobiPocket

ebook gratuito la corsa selvatica riccardo coltri

Una segnalazione al volo, che mentre leggete io sono già in treno e ho dovuto programmare il post, come i veri.
Vi annuncio con gioia che è iniziata la conversione delle demo dei libri di Edizioni XII, processo che porterà ad affinare al buon vecchio PDF i giovani ma diffusi formati ePub e MobiPocket.
Tre versioni gratuite, rigorosamente DRM-free.

Breve nota di servizio.

Questa è la prima demo di Edizioni XII disponibile nei nuovi formati, ed è il primo passo, come potete immaginare, verso il mercato digitale.

Voi che siete lettori affezionati di questo blog, sì voi, voi che avete in mano un iPad, iPhone, Kindle, Nook, CyBook, BeBook,... cosa potete fare?
Potete scaricare l'eBook gratuito nel formato che preferite (o, meglio, che digerisce il vostro eReader) e dirmi cosa ne pensate, se si legge bene, se trovate errori (nel qual caso verrò punito e so che l'idea vi piace!), se ci sono immagini che sballano o se invece è tutto a posto.
Non prometto birre come altri blogger (che tanto gira gira qua non si beve mai) ma somma gratitudine, a pacchi.

Fine della nota di servizio.

Di che romanzo parlo, chiedete? De La corsa selvatica, di Riccardo Coltri, recensito mesi or sono proprio su questo blog.

Una masnada infernale, un corteo di demoni che si muovono nel buio: una storia di stregoni, di belve, di contagi.

La demo, di 50 pagine, contiene i primi tre capitoli dell'episodio conclusivo del romanzo (non temere: non ci sono spoiler riguardo agli episodi precedenti) e l'appendice del libro: Caccia Selvaggia, di Dario Spada; quindi contenuti extra: un'intervista di Matteo Poropat all'autore, e i due articoli I cani infernali, dell'autore, e l'uomo-cane del duomo di Verona, di Daniele Bonfanti.

Scarica l'eBook gratuito con la demo de La corsa selvatica di Riccardo Coltri

giovedì 14 ottobre 2010

Intervista a Valerio Lonzi su La Tela Nera

matteo poropat intervista valerio lonzi liguria misteriosaTornano le interviste! Questa volta è il turno di Valerio Lonzi, autore del saggio Liguria Misteriosa edito da Castelvecchi Editore.

Ciao Valerio e benvenuto. Presentati brevemente ai nostri lettori.

Naturalmente, è doveroso presentarsi! Dunque, mi chiamo Valerio Lonzi, sono nato a Genova il 29 febbraio del 1968. Vivo a Genova, nel centro storico, dove conduco una taverna medioevale (chiamata Alabardieri NdR).
Tra i miei interessi mi permetto di evidenziare la scherma storica, il moto turismo, i giochi di ruolo e il mistero in tutte le sue sfaccettature.

Da giugno di quest'anno è in libreria il tuo Liguria Misteriosa, un volume che esplora la tua regione, fin nei meandri più sconosciuti e misteriosi. Raccontaci il percorso che ti ha condotto fino a questo libro.

Più che percorso è stata una proposta tanto improvvisa quanto gradita. Dovete sapere che ho conosciuto Carlo Martigli, uno scrittore molto famoso (il suo ultimo lavoro, 999 L'ultimo custode ha venduto centinaia di migliaia di copie) che si è entusiasmato del mio modo di scrivere in relazione ad un romanzo di fanstascienza che gli sottoposi ormai tre anni fa. In cuor mio, in quanto autore esordiente, avevo sperato di fare il mio debutto grazie alla narrativa di fantascienza ma il destino ha deciso diversamente.
Carlo decise di farmi da agente letterario e un bel giorno mi propose il progetto di Liguria Misteriosa.
L'idea mi piacque pur intimorendomi al tempo stesso: trovarmi ad aprire la collana Cento Città per conto della Castelvecchi Editore in mezzo a scrittori giù affermati mi faceva tremare ma, come si suol dire, "chi non risica non rosica". Così accettai la proposta considerandola intimamente come una specie di sfida, una sfida più che altro con me stesso.

Leggi l'intervista a Valerio Lonzi su La Tela Nera.

mercoledì 13 ottobre 2010

Corti. Seconda stagione. Edizioni XII

ebookandbook impaginazione di corti seconda stagioneSarà una settimana intensa, preparatevi. Ho più articoli di quanti ne possa pubblicare e più lavoro di quanto riesca a fare cercando almeno ogni tanto di dormire.
E c'è gente che si annoia.

Ma di che lavoro parli? vi chiedete. Di questo vi racconterò tra un po', in un bel post dedicato. Oggi voglio presentarvi un risultato di questo lavoro.
Questo è l'ultimo, cronologicamente parlando, dei libri impaginati per Edizioni XII.

Sapete quanti sono duecento caratteri?
Provate a immaginare.
Fateveli bastare per scrivere una storia. Difficile, vero?
Allora prendetene 900. Non capite come si faccia a raccontare qualcosa con mezza facciata?
Prendetene 1800.
200, 900, 1800 caratteri, spazi inclusi, ovviamente.
Impresa non semplice.

Questo è a conti fatti il succo dei Corti.
Chiedersi quante persone possano scrivere bei racconti in così poco spazio.
Trovarli e raccoglierli assieme per regalare rapide pugnalate di piacevole lettura.

Hanno partecipato in 140, centoquaranta autori, 700 e passa racconti.
Pochi ne sono usciti vittoriosi. Sedici scrittori, affiancati da quattro ospiti, entrati nel gruppo per meriti acquisiti sul campo.
Direi che vale la pena citarli tutti: Valchiria Pagani, Roberto Bommarito, Marialuisa Amodio, Mirko Dadich, Angelo Frascella, Davide Cappadona, Simone Lega, Gloria Gerecht, Stefania Mosoni, Paolo Azzarello, Maurizio Bertino, Paolo Di Pierdomenico, Noemi Turino, Enzo Milano, Andrea Viscusi, Matteo Carriero, Simone Corà, Gabriele Lattanzio, Danilo Giovanelli, Kandido Burenson.

66 storie su 700, editate dal barbuto Simone Corà e strutturate secondo schemi alchemici dal sulfureo Raffaele Serafini.
66 racconti che affondano nei generi più diversi, dall'horror al grottesco, dalla fantascienza al comico.
66 rapide pugnalate, vi dicevo.

Ma voi... sapete davvero quanti sono duecento caratteri?

Leggete Corti. Seconda stagione di Edizioni XII.
Scoprirete che a quelli bravi bastano, per raccontarvi una storia.

martedì 12 ottobre 2010

Come leggere eBook con DRM, almeno su iPad e iPhone

come leggere ebook con drm su ipad e iphoneLa guerra degli eBook è iniziata. E le valutazioni su chi la sta perdendo sono per ora abbastanza unanimi. Un discreto massacro di vittime civili, persone che hanno speso i propri soldi per comprare libri che non riescono nemmeno a leggere. E non si tratta della vecchietta al piano di sopra che a malapena programma la sua lavatrice. Ne hanno parlato molti ultimamente e, come si può immaginare, quando il Sistema, invece di darti quello per cui hai pagato, ti fornisce qualcosa che non funziona, tu lo cerchi altrove.
E la volta dopo. Sempre altrove.

Il problema (del Sistema, non nostro) è che si trova già molto, e sempre più facilmente.
Il DRM è vecchio (e inutile) ed è stato craccato ancora e ancora, per la musica come per i libri.
Gamberetta, tornata recentemente per la gioia di alcuni e la gastrite di altri, ha ripreso a segnalare quello che si trova, solo per fare un esempio.

Però sto divagando.

L'idea era parlarvi invece dei file ePub con DRM venduti in Italia.
Come leggere eBook protetti da DRM?
Perché i libri digitali venduti dagli store BookRepublic, Bol e Biblet (negozietti all'angolo eh!) hanno in comune un piccolo problema: si affidano al DRM di Adobe, il che li rende impossibili da leggere con il Kindle di Amazon e iBooks di Apple (a loro volta piccoli produttori locali). Cioè capiamoci, iPad è IL tablet venduto in Italia, senza nemmeno "il più". E tu che vendi i libri digitali, si tu, che mi rifili eBook a prezzi da rapina, me li cripti in modo che non posso leggere gli ePub che compro sul mio iPad da 500€?

Al di là delle facili considerazioni su queste scriteriate scelte, volevo segnalarvi una App per iPad e iPhone, che permette di leggere (finalmente) i libri acquistati (magari a caro prezzo). Si tratta di Bluefire Reader.
Legge gli ePub con DRM del tipo Adobe Digital Edition (ADE, mmmmh, mi ricorda qualcosa...), permette la sincronizzazione degli eBook tramite iTunes, l'inserimento di segnalibri e la lettura di PDF.
Ed è gratuita.

lunedì 11 ottobre 2010

Creare eBook: come farlo con ePubMaker di epingsoft

creare ebook con epub maker

Nel panorama dell'editoria digitale la creazione di eBook si può avvalere di strumenti il cui uso è ormai consolidato, come l'ottimo Sigil. Software ancora giovani, con qualche mancanza (che si nota soprattutto spremendoli per ottenere risultati particolari) ma diventati indispensabili per chiunque voglia scrivere eBook.

Ho scoperto recentemente un nuovo componente di questa famiglia di programmi il quale, a differenza del precedente, è shareware (prezzo: 49$). Si tratta di ePub Maker di epingsoft. L'aver precisato anche nel titolo la softwarehouse che lo produce non è casuale in quanto esiste un altro ePubMaker, parte di una suite di programmi della quale parlerò più avanti.

Pro
  • importazione documenti Microsoft Word - una feature interessante, anche se per ora poco sviluppata (c'è una gestione minima dei titoli interni di Word per creare i capitoli dell'eBook e nient'altro);
  • poche opzioni - potrebbe sembrare un controsenso, ma iniziando a lavorare con gli eBook senza alcuna conoscenza di HTML, CSS, XML, TOC, OPF,... avere uno strumento che si limiti alle opzioni basilari può rappresentare un vantaggio, l'utente non è scoraggiato e converte facilmente il proprio DOC in un ePub;
Contro
  • impossibile modificare il codice HTML delle pagine ePub - stranamente ePub Maker è più un convertitore che un vero "maker", non permettendo la modifica manuale del codice HTML ottenuto, fondamentale per correggere le imprecisioni della conversione, se non tramite un editor di testo esterno (che risente anche della differente codifica di caratteri);
  • nessuna gestione del foglio di stile - il CSS dell'ePub è sostituibile con uno esterno, ma non è modificabile all'interno del software;
  • gestione dei meta dati minimale - su questo fronte la differenza con Sigil è enorme, i meta dati modificabili sono ridotti al minimo;
  • gestione della Table of Content tramite programma esterno - per ottenere una TOC strutturata bisogna tornare a modificare il file originale (o modificare l'html generato, con un editor esterno), rendendo la procedura complessa;
A conti fatti ePub Maker perde la sfida con Sigil, che rimane, assieme a OpenOffice usato con le macro specifiche per gli ePub, la scelta ideale di chi vuole scrivere eBook professionali.

ePubMaker, il software per creare eBook, è scaricabile nella versione trial dal sito della epingsoft.

venerdì 8 ottobre 2010

biblet store, Ken Follett su Amazon e altri atti di favoreggiamento alla pirateria digitale

Ultimamente la vendita dei libri digitali, nel nostro bel paese, sta trovando l'appoggio di tutte quelle grandi realtà editoriali che possono far da traino al fenomeno.
Ora. Io di numeri non ne ho e quindi non sto a snocciolarvi percentuali, incremento di vendite e magari grafici. Per queste cose vi lascio a chi ne sa (molto) più di me, come il Duca di Baionette Librarie.
Quello che non può non colpire è che il discorso sui prezzi degli eBook è veramente un problema (ovviamente direte voi) solo nostro; chi li vende se ne sbatte altamente di qualsiasi logica di mercato.

Dopo il caso, riportato dal NY Times, di Ken Follett venduto a 19,99 dollari in eBook e a 19,39 in versione cartacea, anche sugli store nazionali abbiamo segnali analoghi.
Per fare un esempio, nella nuova libreria digitale di Telecom Italia, biblet store appunto, i prezzi degli eBook (with DRM, of course!) hanno prezzi ASSURDI.

Ma non solo.

L'osannato La solitudine dei numeri primi mi costa 8.99€ in digitale, con DRM, formato ePub, illeggibile sul mio Kindle, ma basta un click per scoprire che con pochi centesimi in più (76 €cents) me lo posso comprare cartaceo su IBS consegna 24 ore.

Con gli stranieri sembra andare "meglio". La caduta dei giganti, traduzione del succitato libro di Ken Follett, costa 20€ in cartaceo (sempre su IBS) mentre "solo" 15.99€ su biblet store.

Gli altri esempi li trovate tutti sul portalone, prendete un qualsiasi libro, confrontate il prezzo dell'ePub DRMmato con il corrispettivo cartaceo su IBS.
Perché pagare di più, per avere di meno? Perché pagare di più per avere qualcosa di cui altri hanno il controllo (il DRM, penso siamo d'accordo, è un controllo esterno messo su una proprietà acquisita).

Recentemente ho scoperto che anche su BOL gli eBook hanno il DRM. Pure quelli gratuiti! Una prova? Scaricatevi Il fu Mattia Pascal, otterrete NON l'eBook ma la chiave (un file .acsm) per poi poterlo leggere con Adobe Digital Editions. Possibilità di convertirlo e leggerlo sull'eReader? Nulle.

Si potrebbe anche parlare del fatto che, come sempre, anche negli eBook il porno l'erotismo tira il mercato, ma fa veramente tristezza e son già stufo.

Per contro esistono realtà più piccole dove le cose vanno diversamente.
Su Simplicissimus Store gli eBook della casa editrice italiana Asengard (venduti come ePub DRM free quindi convertibili per Kindle, per dire) costano dal 50% al 75% in meno della versione cartacea. L'offerta dello store è ancora ridotta (e sinceramente la vetrina del negozio virtuale non è di facile consultazione) ma c'è margine di miglioramento.
Intanto mi sono comprato Il sentiero di legno e sangue di Luca Tarenzi a 4€ il giorno che è arrivato il Kindle.

Ed è ormai un dato confermato, il piccolo Jack Sparrow che c'è in tutti noi (nella foto inseguito dall'orda che vuole vendergli eBook con DRM a prezzi assurdi), inizia a muovere i primi passi...

giovedì 7 ottobre 2010

Il libro game Obscura Genesi e il saggio sui giochi lovecraftiani a Lucca Comics and Games 2010, ospita WildBoar Edizioni

Per scaramanzia potrei stare zitto e lasciare che succeda.
Ma tra egocentrismo e strategie di marketing sarebbe peggio che remarmi addosso. O contro.
E quindi ve lo dico.

A Lucca Comics and Games 2010, che si terrà dal 30 ottobre al 1 novembre, non chiedetemi dove, la WildBoar edizioni distribuirà, tra i loro molti prodotti, il libro game fanta/horror Obscura Genesi (ed. Boopen) e il saggio L'influenza di H.P.Lovecraft sul mondo ludico (autoprodotto su Lulu).

Nel caso proprio abbiate rimosso il ricordo di queste pubblicazioni, passo con gioia a rinfrescarvi la memoria.

obscura genesi matteo poropatObscura Genesi è un libro interattivo, un libro game, che mescola fantascienza e orrore, deve molto ai videogame in prima persona con armi impossibili e mostri giganteschi. Citazioni, ironia ed esplosioni, tante esplosioni.
Per saperne di più, leggere qualche paragrafo e le regole è disponibile il sito ufficiale del libro game Oscura Genesi.

influenza di lovecraft sul mondo ludico matteo poropatL'influenza di H.P.Lovecraft sul mondo ludico, nonostante il nome lunghissimo, è un breve saggio, che racconta il rapporto tra la mitologia creata dal Solitario di Providence e il mondo dei giochi. Una sessantina di pagine, con illustrazioni in b/n, dedicate a videogame, giochi di ruolo, live, di carte, da tavolo...

La notizia ufficiale, che non crediate mi sia inventato tutto, la trovate su FantasyMagazine. Dovete scrollare un po'. Ancora. Ancora. Ecco, arrivati in fondo alla news, c'è il mio nome e quello del libro game (la presenza del saggio è stata confermata più tardi).
Ah vero, il link. La news la trovate a questo indirizzo.

A breve parliamo anche di Lucca.
Magari ci si vede lì.

mercoledì 6 ottobre 2010

Instapaper, come mettere il web sul Kindle (e sugli altri eReader, sull'iPod,...)

kindle 3 wi fi readingHo recensioni da scrivere, un articolo sui viaggi sciamanici che attende da anni e ora un possibile link con i concetti di Inception, un concorso dove giudicare i racconti degli amici andati a Fun Cool, una rivista prossima da impaginare (l'avete capita?), una nuova attività da portare avanti (dai che già sapete cos'è)... e altre cose che vi fregano ancora meno di queste, e invece mi prendo qualche minuto per segnalarvi questo piccolo softwerino per il browser che ho scoperto grazie a un post di LeggoErgoSum (ecco a cosa serve andarsi a vedere chi ti linka!).

Trattasi di Instapaper, nome che più fuorviante non si può, dal momento che insta(nt) è insta(nt) ma di paper non se ne vede e non se ne vuole neppur vedere. L'utilità è invece nell'ista(nt) eBook.
Grazie a un tastino da mettere nella barra dei preferiti (che mica lo sapevo - ma era effettivamente logico a pensarci - esegue anche codice e quindi non solo apre altre pagine web) cliccato il quale la pagina che state guardando viene salvata nel vostro account online di Instapaper. Da questo la potete recuperare in formato stampabile (appunto) oppure ePub oppure in MobiPocket per Kindle (se ve la siete persa, ecco la recensione del Kindle 3 Wi Fi).

Utilissimo per tutte le letture sul web da fare attentamente (certi articoli o recensioni di Elvezio che sono più lunghe di tutti i miei racconti messi assieme, ad esempio) ma che sul momento richiedono più tempo del disponibile (tipicamente il confronto è TempoRichiesto > TempoPrimaCheRipassiIlCapo).
Un click e il file è pronto, un click è il file nel formato preferito è sul PC o direttamente sull'eReader (opportunamente mascherato da agenda di lavoro e nascosto in bella vista accanto al laptop).

Come diceva uno, fletto i muscoli, e sono in ufficio.