martedì 23 marzo 2010

I risultati del Fantasy Horror Award

you can't stop the signal mr universe serenityNe abbiamo parlato in abbondanza, qualcuno potrebbe dire troppo. Eppure, per far sì che certe cose non accadano ancora, o almeno abbiano sempre meno seguito, l'informazione è essenziale.

Non si può fermare il segnale.

E quindi un post riassuntivo di come sono andate le cose, dai risultati ai commenti, ci sta tutto, per ricordare, perché quando qualcuno su google cerca informazioni sul concorso questi siano i risultati che trova. E speriamo sia prima di mandare i propri racconti e 20€ al Fantasy Horror Award 2011.

Dell'ambiente horror/fantasy conosco poco, dei nomi e cognomi delle persone coinvolte so ancora di meno. Ma so che qualcuno tra questi dovrebbe prendersi la responsabilità di aver cambiato le carte in tavola all'ultimo momento, eleggendo 150 partecipanti a "finalisti" (che dovevano da regolamento essere 10) e aver poi grattato con le unghie ogni vetro di casa, scivolando ancor di più nel ridicolo, inviando mail che parlavano di antologie di estratti di racconti.

Se volete saperne di più, su come era iniziata, potete dedicarvi alla lettura dei blog che seguono:

Malpertuis
Gelostellato
Midian, qui e qui.

Ci sono state le premiazioni e come qualcuno si aspettava (Elvezio su tutti, che ha beccato 9 su 9 dei premi assegnati) i nomi sul posto più alto del podio sono quelli noti e comodi. Peccato che tra il pubblico c'era gente che aveva pagato per venire fino a lì e scrittori che hanno scritto e pagato per partecipare.
Se volete sapere nel dettaglio com'è finita riecco gli stessi personaggi e altri ancora:

Malpertuis
Gelostellato
Midian
Alex McNab
Message in a book
Valchiria
Cyborg Medievali
supereva.it
Agony Aunt
Roberto Recchioni
Weirdiana
Andrea G. Colombo

Qualcuno mi dirà che elencarli tutti è eccessivo ma secondo me invece è proprio questa la cosa importante. Molti di questi si referenziano tra loro, ben venga. I blog, i forum, i siti, facebook, sono nodi nella rete, e maggiori sono i collegamenti in questi casi più quei nodi reggono e, magari, alla prossima cazzata fatta qua attorno qualcuno verrà catturato dalla nostra rete e non dalla loro.

Poi ovvio, se ci volete credere, se chi compone questo gruppo via via più esteso di persone sono gli invidiosi, i finalisti esclusi, quelli che non sanno com'è andata veramente, allora sborsate, viaggiate e gioite per le targhe formato supermercato.

I vari blogghers, e il sottoscritto nel suo piccolo, siamo qua credo (anche) per questo: per informare, sfogando giustamente rabbia e rammarico per occasioni sprecate come questa, per fare qualcosa di veramente buono per i nostri generi preferiti.

E se ci siete stati e avete da raccontare o segnalare o, ancora più importante, se voi il vostro lavoro l'avete fatto, che abbiate montato il palco sul quale si è svolta la pantomima o mixavate la musica o avete lavorato duro per poi trovarvi mescolati a chi ha combinato 'sto casino, fatelo sapere.
Ditelo sui forum, sui blog.
Fate nomi e cognomi di chi ha cercato di prenderci in giro.

Non si può fermare il segnale.

mercoledì 3 marzo 2010

Notizie fantastiQue

Un motivo per il quale mi dà fastidio scrivere questo post è che devo includere un nome che associo a qualcosa di bello e fatto bene, e parlarne male. Per me Fantastique è (e resterà) la fanzine di un amico, quella che mi ha introdotto nel mondo delle pubblicazioni amatoriali, che mi ha spinto a creare Memorie dal Buio e altre cose dopo di questa. Una rivista interessante, fatta da chi ci mette passione, sudore e onestà.

Invece da ieri Fantastique è un altro concorso letterario al quale era meglio non partecipare, un nome che sta passando di "bocca in bocca" (telematicamente parlando).

Perché?

Due giorni fa ricevo una mail che mi dice che sono finalista al concorso Fantastique, al quale ho inviato alcuni racconti, risultato dell'ultimo mese di sforzi e Royal Rumble. E Cthulhu mi è testimone, non è stato un mese facile questo, quindi non ci avrei nemmeno scommesso.
La notizia mi strappa un bel sorriso, incrinato dal fatto che non mi dicono con quale racconto sono finalista.
Uno? Due? Tutti e tre? Faccio fatica a crederci.

Ora.
È il 2010.
Non comunico con gli altri scrittori per posta, non lego lettere al pipistrello viaggiatore, non uso il mio djembe per parlare tra le valli.
Uso internet, i forum, il web 2.0, facebook, twitter, sono iscritto a siti che nemmeno ricordo.
Ci metto quanto? Due click? Tre?
Scopro che molti degli altri partecipanti che conosco sono finalisti.
La parola riecheggia capite?
finalista...
finalistaaa...

E penso che io, come molti altri amici del blogg'ho (e del blogghe!) (alcuni li conosco anch'io eh... Goluandra la vedo spesso, Cagunzio l'ho sentito ieri e pure Rosodentro ce l'ho su facebook!), abbiamo pagato 20€ a testa, per
- venir letti
- venir giudicati
- nel caso meritevoli (parola difficile, ma non sindachiamo ora su questa, siamo anni luce dal doverlo fare), premiati
- partecipare a un Fantasy Horror Award, dai che lo sentite anche voi, in bocca, il gusto dell'Award, sembra buono no?

Invece, dal momento che i finalisti dovevano essere SOLO 10 (specificato da regolamento) e che continuano a insistere sul fatto di venire a Orvieto ad assistere alla manifestazione, è chiaro che siamo stati
- invitati a un evento mediatico a nostre spese
e basta.

Potrei aggiungere altro, sulla delusione di notizie come questa, ma credo che chiunque cerchi di portare avanti una passione che costa tempo e fatica (e soldi!) sappia di cosa parlo.

Ora tutti noi stiamo attendendo una risposta, che spieghi l'accaduto. Che provi a risollevare le sorti di questo concorso, al quale, credo, ora come ora nessuno sia più interessato a partecipare.
Insomma metterci almeno una pezza.

Noi stiamo aspettando.

PS - se siete finalisti di qualunque categoria (sembra ne esistano già due, ma attendo ulteriori news) o avete partecipato e NON avete ricevuto alcuna notizia (specie di scrittore che sembra non esistere per ora) il Gelo sta raccogliendo nomi per La lista, qua.

edit 1: cercano di migliorare la situazione con questo, non riuscendoci...

edit 2: nella nota pubblicata (arrivata a noi finalisti sicuramente, ma forse a tutti gli iscritti) viene reso noto che: i selezionati per la finale sono in tanti perché la partecipazione è stata numerosa (più di ogni logica previsione) e per venire incontro ai tantissimi concorrenti, è stata decisa la pubblicazione di un volume catalogo con le opere di una prima selezione, ovvero di coloro che si giocheranno la finale del concorso. Ciò non toglie che i 10 vincitori fra queste persone rimaste in gara, otterranno quanto scritto nei due regolamenti. Nota che porta a chiedersi: come hanno fatto a leggere racconti, arrivati in numero tale da superare ogni previsione, e selezionare i pre-finalisti (nome di mia invenzione, per distinguerli dai finalisti veri, i 10)?