mercoledì 29 dicembre 2010

Due alla fine, un ebook in regalo, sondaggi, amenità

ebook gratuito matteo poropat
Era Natale. Poi è passato.

Con Gelo e altri scrittori sono finito nel Ripostiglio, ma ne sono uscito in tempo.
E anche se in ritardo, il regalo ve lo faccio lo stesso.
Oggi, 29 dicembre, giorno nel quale, 150 anni fa, veniva varata la HMS Warrior, prima corazzata britannica in grado di prendere il mare. Mica le so ste cose, l'ho letto su wikipedia cercando il santo del giorno. Ma so che a diversi dei miei Lettori notizie così fanno aumentare la salivazione.

Dicevo, il regalo ve lo faccio oggi, così.
Vi mando a casa i miei conigli mutanti (sperando non passi il Duca, che oggi non è manco venerdì, giorno di conigli).

Il sondaggio inutile.

L'ho fatto. I risultati sono stati, senza controllare che qualcuno abbia votato 8 volte (come certi bloggher diffidenti!):

Una storia apocalittica con tentacoli luminosi, incubi e affilati falli metallici 15 (46%)
Un racconto sui conigli giganti mutanti assassini 8 (25%)
Un tris di racconti così almeno uno decente ce ne potrebbe essere 6 (18%)
Niente, a Natale mi riempio di panettone guardando l'edizione speciale di Amici 3 (9%)
Un bel racconto, magari di qualche tuo amico bravo 0 (0%)

32 voti totali, non male considerando le visite al blog.
Dai risultati si deduce che:

32 persone dubitano io abbia amici bravi a scrivere
3 di queste guarderanno TV e non leggeranno cose scritte da me
6 sono fiduciose nella probabilità
8 odiano la Pasqua
15 hanno letto troppo Lovecraft

Cosa posso dirvi... il racconto lovecraftiano coi tentacoli e il fallo metallico era pronto. Però il barbuto Silente me l'ha editato fino all'osso.
E mica potevo darvelo così, ora che lui ha messo il dito nelle varie piaghe della storia.
Devo correggerlo, se no che l'ho fatto lavorare a fare?
Quindi quella storia arriverà, abbiate fede.

Lagomorpha, i coniglietti uccidono

Intanto però vi beccate una storia di vendetta e conigli mutanti, nata durante la Royal Rumble de La Tela Nera. Che poi non ci sono i conigli, sappiatelo.
Era nato così, ma mi sembrava davvero scarno come regalo quindi ho rimpolpato la cosa con due storie uscite dalla Fossa di Scheletri. Una casa maledetta e una bimba dal cuore spezzato.
Come sempre mi piacerebbe sapere cosa ne pensate.

I conigli mutanti assassini sono nati solo per passare il turno della RR, li ho scritti col netbook sulle ginocchia, sul treno di ritorno da Vicenza, dopo aver saputo che due degli sfidanti si erano ritirati. Col Gigi ci siamo fatti qualche risata, commentando a vicenda i racconti (pure davanti a una cena indimenticabile a Lucca!). Non è decisamente uno dei miei lavori migliori, ma il coniglione assassino Tippete mi fa sorridere. Chissà a voi.

Alle altre due storie sono affezionato.

Diciamo che ci ho messo qualcosa di più, qualcosa che ho cercato e ho usato.

La casa esiste, così come le camminate alla ricerca di posti abbandonati. Non so bene chi ci abbia abitato e non ci torno da anni ormai, dopo averla scoperta meno disabitata del previsto.

La bimba non l'ho mai conosciuta. Ma mi sembra ogni tanto di vederla, nelle zone meno affollate della città, magari col disegno stretto in mano e il passo allegro di un'età che si fa presto a dimenticare.

Impaginato da me medesimo e con una fantastica copertina di Giorgia Sacco Taz (già collaboratrice del buon Alessio Valsecchi), amante dei conigli (quanto avrà sofferto per disegnarla?) e delle mangiate in osmiza (da rifare, appena il Valsecchi torna in zona!).
Il tutto gentilmente editato dalla brava Aurora Alicino.

L'eBook ve l'ho cucito in tutte le forme: nel consueto ed elegante PDF, nel moderno e stiloso ePub e nell'amazoniano MobiPocket.

Scarica l'eBook gratuito.

12 commenti:

Gianluca Santini ha detto...

Avevo visto il link all'ibuk sul tuo profilo feisbuk e mi sono messo subito a leggere i racconti (versione ipab con l'ibukrider), e visto che hai fatto già il post per il blog li commento qui.

Mi sono piaciuti tutti e tre, soprattutto il secondo e il terzo, che ho trovato migliori del primo anche a livello stilistico/descrittivo. E poi il fascino delle case maledette è sempre grande.

Che dire, continua così, e non posso fare altro che attendere la storia dei tentacoli visto che sono uno dei 15 che hanno letto troppo Lovecraft.. :P

Ciao e buona fine 2010/inizio 2011! :)

Matteo Poropat ha detto...

Grande Gianluca!

Com'è l'ePub? Io per ora avendo il Kindle controllo il Mobi e l'ePub lo valido e lo vedo solo al PC (con ADE) così mi interessa un parere sulla resa su irider.

Luigi Musolino ha detto...

Leggerò volentieri, rimembrando la divin pappardella!

Buon inizio 2011, Sciamano!

Gianluca Santini ha detto...
Questo commento è stato eliminato dall'autore.
Gianluca Santini ha detto...

L'ePub è buono, si fa leggere tranquillamente (almeno per i miei occhi) anche con la dimensione base dei caratteri (che però ho notato è un po' più piccola rispetto ad altre tue produzioni). Però già con il primo tipo di ingrandimento i caratteri diventano leggibili anche per i più ciechi dei lettori.. ;)

PS: ADE sarebbe Adobe Digital Editions?

Piscu ha detto...

ricordo questo racconto per l'indimenticabile cena di cui è stato protagonsita.

leggerò con interesse e (suppongo) appetito crescente.

Matteo Poropat ha detto...

Questa volta il carattere base è un Times New Roman 12, invece di Georgia come in Prometeo, ad esempio. Il Kindle schifa i font embeddati per cui non so come sia la resa dei font nell'ePub, ma credo la differenza derivi da questo fatto.

ADE = Adobe Digital Edition, il software per leggere ePub, che permette anche la gestione dell'eventuale DRM (che in genere è servito da un Adobe Content Server).

Nick ha detto...

Li leggerò volentieri.Dato che sono un altro di quelli che hanno letto troppo Lovecraft.
Hai fatto bene,voglio dire farsi toccare il lavoro da Silente...insomma, fai bene a riscriverlo. :)

TIM ha detto...

Ho appena finito di leggere i coniglietti, ho ancora la mano sul mouse (uso il video del PC, non avendo ancora un lettore ebook) e perciò mi sono detto: facciamo una visita allo sciamano. Sinceramente sono rimasto senza parole, specie per la storia bucolica del cornuto che si vendica. Veramente perfida al punto giusto e in un contesto niente male, perché attrae l'attenzione su altro fino al colpo di scena finale. Scritta veramente bene, con tutti i punti e le virgole al punto giusto. La preferisco sicuramente, ma non sono da meno neanche le altre due, brevi ma ficcanti. Complimenti e ... auguri per il nuovo anno!
Temistocle

Matteo Poropat ha detto...

@Nick: abbi fede, nel nome del capro nero dai mille cuccioli al quale sacrificherò Silente il primo giorno del nuovo anno, arriverà anche l'ebook lovecraftiano :)

@TIM: ma dai? Sei controcorrente come un salmone argentato nella stagione degli amori. Interessante che ti sia piaciuta la vendetta con l'arma "curiosa", tema centrale di quel turno del concorso.

Simone Corà ha detto...

Sembra quasi un libro serio. ;)

Aurora ha detto...

Ecco qui un'altra dei 15 che han letto troppo Lovecraft! :-P

Il mio racconto preferito dei tre è Il silenzio dell'acqua.
Al di là dell'horror, Matteo ha saputo rendere quel senso di piacevole nostalgia che ho trovato solo nei grandi scrittori, quando raccontano del passaggio dalla fanciullezza all'età adulta.
D'accordo, qui non ci sono bambini, ma si parla comunque di un passaggio epocale, perché dopo le scuole superiori finisce davvero un'era, diciamocelo. :-)
Questo racconto è un ottimo esempio di come Matteo sappia creare immagini, lasciandoti vedere e vivere in prima persona quello che leggi.
L'ho sentito sotto pelle.
Ed è sempre un piacere lavorare sui tuoi scritti.