mercoledì 29 aprile 2009

Concorso Ultracorti di Edizioni XII

Probabilmente lo slogan non fa aumentare il numero di hit femminili a questo blog o pone un serio dubbio su certe mie qualità, ma mi sembra ovvio che stiamo parlando di dimensioni narrative e non di altro genere.
Da quando ho ricominciato a interessarmi alla scrittura di racconti ho incontrato l'interessante ostacolo della lunghezza, requisito fondamentale per la partecipazione ai concorsi.
Indicativamente si cerca di stare sotto i 20.000 caratteri e ho imparato che tale misura si intende sempre Spazi Inclusi, che fa una bella differenza.
Ma ci sono anche competizioni su lunghezze maggiori (30/40.000) fino ad arrivare ai romanzi, e poi, in numero più limitato, ci sono i concorsi per realizzazioni "piccole ma intense", gare di abilità narrativa dove si scontrano creature letterarie con limite a 10.000, 1800, 900 caratteri o 666 parole, gli scheletri da 300 parole, per arrivare fino ai cortissimi che pongono il massimo a 200 caratteri!!!
Pensi di scrivere il titolo e sei già in fondo all'epilogo...
Un evento che in passato ha riscosso molto successo e che rientra in questa categoria è il concorso di Edizioni XII "I Corti", arrivato alla Seconda stagione chiamata L'invasione degli Ultracorti. Le caratteristiche dei gladiatori (terminologia da Circo Massimo) dovranno essere l'appartenenza ai generi Fantastico, Horror, Weird e Fantascienza o Thriller, Noir, Pulp, Azione e Avventura e una lunghezza che rientra nelle categorie 200, 900 e 1800 caratteri, titolo escluso e spazi compresi. Unica pecca del concorso il regolamento non proprio semplicissimo, con la divisione in batterie di partenza, qualifiche, semifinali e altro ancora, da studiare preventivamente per capire cosa si dovrà fare per poter partecipare.

Il bando completo è da leggere qui (con molta attenzione, come da Regola N° 4 del vademecum del perfetto scrittore per concorsi!).

giovedì 23 aprile 2009

Concorso Circo Massimo: si aprono gli scontri!

Dopo una prima fase eliminatoria, alla quale sono sopravissuto entrando nei 32 gladiatori dell'arena, inizieranno il 5 maggio alle 22.00 gli scontri dei gironi di confronto tra i racconti del concorso letterario Circo Massimo, edizioni XII. Gli scontri si potranno seguire in diretta, secondo l'esempio visibile qui sopra, sul sito di XII, a questo indirizzo. Ci sono già tutte le strutture del caso, dagli spalti agli addetti alla rimozione dei cadaveri, dalle tribune per le autorità all'omino che vende popcorn e hot dog agli astanti affamati di sudore e sangue.
Inoltre per chi volesse discutere dei racconti nel contesto degli scontri dei vari gironi ci sono i forum divisi per girone qui.
Il mio contributo alla lotta maschia dei gladiatori è il fantastico (nel senso del genere) L'Ultima Invasione dedicato alla distopica speranza di convivenza tra gli uomini e gli spiriti dei loro antenati.

martedì 21 aprile 2009

Ancora Linux & Acer Aspire One

Mi fa strano parlare di Linux in questo contesto, ma del resto S.J. è sempre stato un contenitore di storie, di progetti e idee. E ultimamente assieme a quello che riguarda più strettamente la scrittura c'è il lavoro che sto facendo sul netbook ad occupare il mio tempo, per cercare di crearmi una stanzetta virtuale dove scrivere bene ed in pace.
Per questo sono partito dal classico Windows XP Home pre installato, per altro funzionante senza problemi, ed ho iniziato i test di varie distribuzioni (distro per dirla correttamente) di Linux che ben si adattassero al piccolo portatile.
I tentativi iniziali sono stati segnati da numerosi insuccessi:

Linux4One, la distribuzione italiana dedicata agli Acer Aspire One, avviata dalla chiavetta USB autopartente risulta lentissimo (suppongo che su HD migliori), l’audio non va (solo in cuffia, niente casse) e l’interfaccia "netbook remix" proprio non mi piace.

Ubuntu 8.10 da HD, avvio lento (più di un minuto sicuramente), l’audio non funziona come con L4O.

Ubuntu 8.10 da HD con il kernel .28 della versione Kuki ma non parte proprio il portatile dicendo che ha problemi nell’aprire un file. Dovrebbe essere una delle distro dedicate, ma non ne vuole sapere di funzionare.

E a questo punto che fare?
Non resta che tornare su google e cercare.
E grazie anche ai consigli del gentile Matteo Moro e della community di aspireone.it passare alla versione nuova del sistema operativo, cioè Ubuntu 9.04 beta ed eventualmente alla gemella per netbook, la 9.04 Netbook Remix. A quest'ultima è addirittura dedicato un intero blog italiano, magia del fandom Linux!

In questi giorni di concorsi incombenti il tempo per la tecnologia è poco e del resto la distro che ho ora mi permette di fare tutto quello che mi serve, scrivere, leggere e connettermi e in caso di bisogno ho sempre la partizione Win XP a salvarmi le chiappe... però visto che di notte non dormo, ho finito per fare comunque le prove di installazione!

Allora, mi rimanevano due opzioni, la 9.04 pura e la versione Netbook Remix. La prima l'hanno installata in molti, mentre a me non va, si blocca all'avvio dicendomi tristemente:

Boot from (hd0,0) ext3 59e7140b-ae6c-4f2c-82d6-f426ae4efc1e
Starting up...
Loading please wait...
Gave up waiting for root device. Common problems:
- Boot args (cat /proc/cmdline)
- Check root delay= (did the system wait long enough?)
- Check root= (did the system wait for the right device?)
- Missing modules (cat /proc/modules; ls /dev)
ALERT! /dev/disk/by-uuid/59e7140b-ae6c-4f2c-82d6-f426ae4efc1e does not exist. Dropping to a shell!
BusyBox v1.10.2 (Ubuntu 1:1.10.2-1ubuntu6) built-in shell (ash)
Enter 'help' for a list of built-in commands.
(initramfs)


Al che dopo aver atteso, riavviato e riprovato e nonostante con l'avvio da USB funzioni, non c'è stato verso di installarla e sono passato alla NR. Ho seguito le istruzioni dal sito https://wiki.ubuntu.com/UNR e in questo caso, fortunatamente, è andato tutto liscio, fatta la chiavetta d'avvio con flashnul e installazione perfetta.

Ed ecco la nuova interfaccia del AAO!



Posso andare ad ubriacarmi con gli amici senza pensieri...

Concorso che va, concorso che viene...

Non c'è mai tempo per riposare quando aspiri a diventare uno scrittore migliore. Si, ho deciso di utilizzare questo modo di dire, per spiegare quello che voglio veramente da tutto questo lavoro. Perché scrivere, come atto di vergare parole su carta o altro supporto atto allo scopo, lo sanno fare tanti. Non tutti, non ancora, probabilmente mai, visto come vanno le cose, ma molti, molti lo sanno fare.

Poi c'è l'idea dello scrivere non come dovere ma come desiderio, non scrivere ma essere scrittori, persone che lo fanno come azione attiva e consapevole per raggiungere uno scopo. Quale che sia poi questo scopo non lo so, leggo che ne esistono tanti, dal terapeutico a quel "scrivo solo per me stesso" a cui non ho mai creduto. Credo nell'attività del trasmettere come necessità umana e raccontare storie ne è uno dei molti esempi.

E una volta che sai scrivere e scrivi c'è il gradino più alto della ziggurath che vorresti scalare, perché a meno di non essere l'incarnazione di Hemingway, capisci che per comunicare qualcosa in maniera efficace, per far si che lo strumento che usi (la lingua, non la penna) sia un canale adeguato a quello che vuoi raccontare, devi imparare a scrivere bene. Non è facile, non è ovvio come ci si arrivi, ma si deve fare e per ottenere questo risultato ho deciso di seguire i consigli di chi ne sa, da Stephen King agli amici del pozzo: per imparare a scrivere bisogna leggere tanto e scrivere tantissimo.

Finalmente, penso, si torna al titolo del post. Eccoci quindi ad uno dei metodi che si possono usare per far fare ginnastica all'aspirante scrittore che c'è in noi: partecipare ai concorsi. Cimentarsi nelle gare, essere agonisti, confrontarsi con altri che hanno le nostre stesse aspirazioni, con la consapevolezza e l'umiltà di chi è li per imparare e con la presunzione di chi vorrebbe vincere e che per farlo è disposto a sudare fino all'ultimo chilometro. Magari aiutati anche da piccole cose come le lezioni in pillole del sito Concorsi Letterari!

Chiuso quindi Visioni di Morte, RiLL, Circo Massimo, Settima Torre, Sentiero dei Draghi, ecco che inizia la stagione primaverile, le partite del Super Bowl narrativo. Mi ritrovo allora con quattro nuovi bandi, che, se siete sopravissuti nello tsunami di parole, vi segnalo:

Delizie – un racconto erotico di massimo 1500 caratteri (s.c.)

Corti, seconda stagione di Edizioni XII – tre categorie, per racconti di 200, 900 o 1800 caratteri (s.c.)

Nella Tela di La Tela Nera ed Edizioni XII – tre categorie per storie fantastiche, horror, noir entro le 666 parole, da 10.000 a 20.000 caratteri o da 20.000 a 40.000 caratteri (s.c.)

Un sogno dentro un sogno – un'unica categoria, racconti a tema libero di massimo 27.000 caratteri (s.c.)

Io, se non finisce il mondo con tre anni di preavviso, ci sarò.

Ci si vede alla linea di partenza?

lunedì 20 aprile 2009

Mi hanno buttato nell'Arena...

Il mese di marzo è stato alquanto attivo dal punto di vista della creatività. Quattro racconti, cinque concorsi, di cui uno vinto ed uno no. Dei tre rimanenti I risultati si faranno attendere ancora un bel po': Visioni di Morte per il GdR italiano Sine Requie è in fase di eliminazione quasi quotidiana di un racconto tra I 30 rimasti in gara. Dal momento che spero di vincere mi restererebbero circa 30 giorni di attesa, ma Leo&Curte sono incasinati come sempre e quindi aspetteremo con calma l'esito finale. Poi c'è il trofeo RiLL, chiuso con un allungamento dei tempi di consegna e del quale la premiazione si farà come ogni anno a Lucca Comics & Games. Rimane Circo Massimo delle Edizioni XII per il quale sono stati notificati in questi giorni i 64 racconti (32 per la fantascienza ed altrettanti per il fantastico) che hanno passato le selezioni. E la mia storia, una sorta di distopic-sovrannatural-survival-horror è stato accettato!
Gioia e gaudio!
Il lavoro duro inzierà soltanto ora ovviamente, con gli scontri tra i vari gladiatori, ma mi gusto questo momento di trionfo e vi segnalo che il racconto è online, in PDF, a questo indirizzo:

http://www.xii-box.com/working-box/testi/circomassimo2009/ultimainvasione-poropat.pdf

domenica 19 aprile 2009

Linux, netbook e scrivere ovunque

Per la prima volta scrivo lontano, distante dal tavolo, dalla scrivania, dai cavi e perfino dal monitor. Scrivo su un computer piccolo, che sta giusto giusto sulle mie gambe, mentre siedo in terrazza sulla poltrona da giardino in plastica verde, edizioni Mercatone EmmeZeta di 6 anni fa. Scrivo sul nuovo Acer Aspire One D150, comprato dopo tante elucubrazioni su cosa fare e come spendere certi soldi e alla fine, lo ammetto, sono decisamente soddisfatto dell'acquisto. Ma non è l'unica cosa particolare, non è l'unica prima volta. Sto scrivendo questo documento con OpenOffice, installazione di default di una distribuzione Linux Ubuntu 8.10 (sarà anche colpa di tutti quei post di Davide) che per ora si avvia da una flash da 4GB inserita nell'apposita feritoia. Nell'hard disk principale per ora c'è ancora Windows XP ma credo che mi accingerò a breve a installarci proprio Linux, una volta che avrò scoperto se e come hanno risolto gli ultimi problemi di compatibilità hardware col netbook.
La sensazione è notevole.
Sto seduto sulla mia “poltrona preferita” mentre il tramonto colora le case distanti di trieste, spaparanzato comodo in terrazza con a fianco il libro che sto leggendo ultimamente mi congratulo con me stesso per l'acquisto.

Controindicazioni?
La tastiera è piccola, ma per mio gusto personale ho sempre avuto tastiere ridotte e con tasti il più bassi e silenziosi possibile.
Il touchpad è fastidioso, la cosa dei portatili sulla quale dovrebbero investire più tempo e ricerca per inventarne una versione veramente utile. La cosa che detesto è che son passate di moda le trcakball, che invece ho usato per anni e che penso di rispolverare in questo contesto, molto più pratiche.



Il resto va una meraviglia, sotto XP, dove ho tutti i driver originali, funziona tutto egregiamente, inoltre con 1GB di RAM e l'Atom N80 si riesce a far girare egregiamente, da test fatti altrove, addirittura Windows 7! Ho ovviamente provato qualche giochino, ma nulla di che, solo un rinnovato tentativo di finire Still Life III e con i dovuti divx mi sono visto un po' di film e telefilm, godendo del monitor di 10" luminoso a sufficienza.

Per ora non ho una rete wifi a casa quindi le connessioni sono tutte cablate, altrimenti questo post andava diretto sul blog. Ma mi rimangono circa cinque ore di autonomia... raggiungerò di certo la camera da letto in tempo...

venerdì 3 aprile 2009

Il quadro della follia

Dalla penna di Gianluca Santini e con l'editing del sottoscritto ecco un nuovo modulo d'avventura per gli intrepidi investigatori dell'Incubo!

Nell'inquietante paese di Hobb's End strane creature si muovono, strisciando, nella notte. Sono cose reali, o solamente i soggetti di un nuovo quadro del pittore folle, Sutter Quali?
Questo ed altri inquietanti misteri vi attendono in questa avventura ispirata al celebre lungometraggio Il seme della follia (In the Mouth of Madness) di John Carpenter.

Fatevi trascinare nelle strade pavimentate di follia di questa cittadina maledetta per scorpirne i terribili segreti.

Bentornati nell'incubo, benvenuti a Hobb's End...

Questo modulo contiene un'avventura completa per il gioco di ruolo Il Richiamo di Cthulhu (d100, serie 1920) e presenta nuovi personaggi, creature mostruose e nuovi incantesimi, oltre all'ambientazione completa di Hobb's End.

Link: http://www.memoriedalbuio.com/quadrofollia.html

mercoledì 1 aprile 2009

Concorso Nella Tela!

Dopo i cinque concorsi ai quali sono riuscito a partecipare nel mese di marzo è ora di cominciare a pensare al futuro, niente di meglio quindi che affidarsi alle viscide ragnatele create dal sempre attivissimo Alessio Valsecchi sulla sua Tela Nera. Ecco allora l'invito a questo concorso che raccoglie racconti brevi, medi e lunghissimi, insomma per ogni gusto!


Il Nella Tela! è un concorso di narrativa per racconti e novelle di genere Horror, Thriller e Fantastico (con tutte le relative sfumature: giallo, mistero, hard boiled, dark fantasy, dark sci-fi, ecc...).
Possono parteciparvi opere mai pubblicate su libri editi o vincitrici di altri concorsi letterari.
Il concorso è diviso in 3 sezioni distinte, ognuna destinata a racconti di una determinata lunghezza.
- Per la sezione "666 Passi nel Delirio" la lunghezza delle opere non dovrà superare le 666 parole.
- Per la sezione "Racconti" la lunghezza delle opere dovrà essere compresa tra i 10.000 e i 20.000 caratteri (spazi inclusi).
- Per la sezione "Novelle" la lunghezza delle opere dovrà essere compresa tra i 20.000 e i 40.000 caratteri (spazi inclusi).
Il costo di iscrizione è fissato a euro 15,00 per il primo racconto inviato (indipendentemente dalla sezione in cui viene iscritto), e a euro 2,00 per ogni racconto successivo al primo (anche se iscritto in una sezione differente).
I primi tre classificati per ogni singola edizione vinceranno 200€ messi in palio dalle Edizioni XII, la casa editrice specializzata in opere "di genere".


Link al sito ufficiale.