
Il titolo è osceno lo so ma dopo questo weekend non ho altre parole da usare. Dopo cinque lunghi anni fatti di ventole da pc cambiate più spesso dei pannolini ad un bimbo con evidenti difetti di contenimento, un sistema che raggiungeva temperature sconosciute al forno Candy della cucina, hard disk esplosi, dissipatori grandi come le boccole di raffreddamento dello Sputnik 1 e via dicendo... ho cambiato computer (e qui dal fondo sala esplode uno YEHEEEEEEEEEEEEEEEEE da stadio).
Irretito dall'amico Eldrugos che mi snocciolava come una vecchia pettegola tutte le caratteristiche bollenti di questa offerta MediaWorld, sussurrandomi via chat il numero di fps raggiunti in World of Warcraft, mandandomi screenshot come caramelle ad un bimbo nel parco, non ho resistito e sabato ho donato una cifra non troppo spropositata sacrificandola sull'altare del desiderio ludico (e lubrico) davanti al monolite oscuro e stilosissimo del Packard Bell iPower X2013, un Quad Core con 2 schede grafice nVidia GeForce 8600 GS in SLI che, per il prezzo pagato, è stato un ottimo affare.
Dopo aver lasciato ogni mio dato personale alla signorina ammiccante che mi permetterà bonta sua di pagarlo in sei mesi come fa ogni buon italiano e che ora mi conosce meglio di mia madre, parto diretto a casa sapendo che nei giorni successivi avrò nella mente solo l'elenco di giochi da installare e sui quali rivendicare finalmente la possibilità di entrare nel menù Opzioni, Video e nella gamma di succosissime possibilità dove in genere il valore impostato nel mio caso era meno del minimo sennò esplode, inserire massimo. Massima risoluzione, massimi effetti grafici, tutto tuttooooo!!!!!
Ci vuole però un'oretta tra backup del vecchio HD e configurazione iniziale di Windows Vista che tra le altre cose e le centinaia di persone che lo disprezzano devo dire ho trovato esteticamente molto ma molto stiloso. Ovviamente la mia mascella non è caduta quanto nel momento in cui ho visto che il mio nuovissimo e bellissimo e potentissimo pc proietta la scritta iPower in una luce blu davvero fashion sul pavimento. E son soldi spesi bene (e un altro YEHEEEEEEEEEEEEEEE).
L'atteso doppio click arriva, l'unico gioco già pronto a partire è WoW, e va... abituato ai 15/20 fps di picco in città quando arrivo nella capitale degli orchi e tocco punte di 80 fps devo correre in bagno a fare quello che ogni nerd tecno dipendente fa in questi casi.
Torno soddisfatto e per quasi 24 ore riesco ad avere un rapporto dignitoso con questo risultato dell'industria della soddisfazione umana, installo Half Life 2 che riesce a dirmi che le mie impostazioni grafiche di base sono tutto al limite, quando l'ultima volta che ci eravamo incontrati mi aveva riso dietro quando avevo cercato di alzare la risoluzione. Ma ho la ISO di Gears of War che aspetta, allora tento i soliti Demon Tools, ma le cose cominciano ad andare male, il sistema non accetta l'installazione al mio livello di utenza, mi dico che non ci sono problemi, tanto comunque dovevo installare Alcohol 120% e allora lo faccio. Faccio quello che chiunque volesse giocare a Gears of War dopo che il precedente pc era stato quasi formattato nel tentativo avrebbe fatto. Alla domanda di installazione dei driver del supporto virtuale di Alcohol e conferma visto che Vista sembra non gradirli, clicco su "fottitene e installa".
Rimango inebetito con la scritta "dump in corso" che mi si riflette negli occhi spenti. Erano anni che non vedevo quello schermo. Anni...
Riavvio conscio dei mille sistemi di recovery che un apparato dotato di un sistema operativo come Microsoft Windows Vista deve avere.
Nulla.
E' il vuoto cosmico tra le eterne 4 scelte di "Safe Mode" o "Modalità Provvisoria" (che in italiano suona molto più minaccioso, chissà chi l'ha tradotto) che a nulla servono.
Microsoft Windows Vista è fottuto. Ho un monolite nero punteggiato di luci blu verdi e rosse da sembrare una notte a Las Vegas, completamente useless.
E ripenso al particolare che mi aveva colpito all'apertura del gigantesco scatolone: col pc non mi hanno dato nessun CD o DVD, nemmeno un porno da guardare in momenti come questi, nulla.
Quindi faccio quello che chiunque farebbe nella mia situazione. Estraggo dal Sacco Senza Fondo dell'Hardware Dimenticato (The Bottomless Bag of Forgotten Hardware) uno dei vari hard disk che giacciono inutilizzati, un bel SATA da 120 GB ancora scintillante e lo monto sull'altro canale e sopra ci spalmo Windows XP. Buon vecchio XP, è una gioia rivederti... peccato naturalmente che non ho alcun driver e che per trovarli usando il pc della morosa (il mio non riconosce la scheda di rete come nel migliore dei casi) mi perdo tra siti improbabili e bestemmie in lingue sconosciute le successive tre ore.
Ma alla fine, attraversata la Valle dei Siti Inutili, sconfiggo il Demone del Driver Fasullo, installati i 666 Programmi di Diagnostica Oscura riesco ad estrarre dalla roccia il Pacchetto Autoinstallante Tutti i Driver + 1 che mi dona di nuovo connettività ed una visualizzazione a un numero di Hertz che non danneggia le retine.
Non c'è una morale credo in questa storia ma sicuramente ci posso trovare vari consigli per il futuro:
- meglio avere il cd completo dei driver del sistema che una raffica di led a luce blu sparsi in tutto il case, anche se i driver alla fin fine si trovano mentre le luci blu così fashion o le avete o non le avete, ed io le ho;
- il computer preassemblato dell'ipermercato ahi! tech sotto casa è un buon affare ma solo se non lo dovete usare intensivamente facendo cose come ad esempio installarci programmi;
- Windows Vista, risultato di decenni di progresso tecnologico nell'ingegneria dei sistemi operativi, è bellissimo e funziona benissimo, a parte che lo si fotte senza recupero con una semplice installazione andata storta;

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