martedì 29 gennaio 2008

Il Signore delle Tenebre

Settimana di silenzio e capacità cerebrali ridotte a zero, riemergo dalla lettura del secondo volume di Harry Potter risvegliato da una notizia che è impossibile non commentare. Premetto che prima di andare ad Hogwarths avevo mal digerito la trilogia fantasy dell'esordiente Licia Troisi, Cronache del Mondo Emerso, rimanendo sconvolto dalla mia incapacità di comprendere il successo di tanta pochezza e banalità, se non finendo a leggere recensioni come questa con le quali l'intesa è totale. Proprio in contrasto con tale lettura avevo apprezzato il fantasy magico scientifico di La spirale temporale (recensito qui) nel quale dopo tanto ciarpame troisesco mi ero potuto godere una storia dove spiccava l'assenza di uno dei cardini del fantasy in generale (e di quello italiano che quanto pare sta avendo tanto successo) cioè del solito, immancabile, potente, stupido, banale, Nemico Oscuro (che poi sia Signore, Lord, Messia, Lato o chi per lui il concetto è quello dai).

Ora, le ragioni di tanta pedestre capacità di copia incolla vanno ricercate ed analizzate da menti letterate migliori della mia, io scrivo questo post per l'ennesima notizia che pare telegrafata nel web da un mondo dove vive beatamente gente che non ha mai letto Tolkien, o anche sbirciato la Bibbia e dove temo che essendo l'autore "nostrano" (ma allora meglio parlar di salami, intendendo l'insaccato, non i possibili autori fantasy) si preferirsca incensarlo e premiarlo, perché si sa, noi italiani siamo stupidi e non sappiamo scrivere fantasy, quindi se uno ci riesce, pur con un libro spazzatura, la pacca sulla spalla non gliela si può negare.
E qualcuno dirà, vedendo la pagina linkata (sotto), che si tratta soltanto di una preview, non di una vera recensione, poi (magari) lo si stronca. No, non diciamo cazzate, uno che scrive un libro con una trama del genere va mandato, a mio modesto, sindacabile e personale parere, a lavorare in Ferriera qua a Trieste di giorno per lasciargli la mente aperta per capire cos'è veramente Oscuro (assieme a chi ha scelto il titolo).

L'articolo è di Luca Azzolini e appare su Fantasy Magazine. Inizia già bene dicendo "[...] sebbene all’inizio molti storcessero il naso incerti se crederci o meno (e questo accade ancora oggi, a sprezzo dell’evidenza dei fatti): il genere fantasy in Italia è in gran fermento" quindi chi sprezza l'evidenza sbaglia, infedele da bruciare in quanto non crede che un libro che vende mette in fermento il fantasy, anche se il libro è talmente brutto ed insulso da far perdere la percezione reale di fantastico a chi lo legge e producendo sequel umani di ragazzi/ne che credono che già i loro temini su maghi e streghe siano letteratura fantastica.

L'articolo continua "Una delle più blasonate case editrici d’Italia (fondata nel 1933 da Giulio Einaudi) ha deciso di aprire le porte al genere che tanto ci appassiona", anche su questo non posso essere tanto d'accordo, a me non appassiona il genere, appassiona il romanzo, sono appassionato di buona letteratura fantastica, non leggo in generale fantasy, cerco di scegliere, sarà perché la vita è breve, qualcosa che possa valer la pena del tempo (e dei soldi, diciamolo) speso. Forse bisognerebbe iniziare a distinguere diversamente, ad esempio alle feste tra pseudo letterati quando ci chiedono "ma tu che genere preferisci?" rispndere "io preferisco della buona letteratura", al che all'insistere del nostro interlocutore "ma che genere, che genere leggi?" rispondere "ma direi quella buona ottima, magari ogni tanto degno un libro di genere discreto, ma poi torno su un ottimo classico, per rifarmi la bocca".
Ma gli italiani non scrivevano fantasy prima, quindi anche se ora scrivono fetecchie, mica si può pretendere tutto e subito no? Ho speso 17€ per leggere i tre libri della Troisi, questo potrebbe davvero essere peggio? Potrebbe?

E andiamo a scoprirne le carte, gli assi nella manica... "[il libro] s’intitola Gli Eroi del Crepuscolo. Un volume che senza dubbio attendiamo al varco e del quale, per ora, possiamo offrirvi in anteprima la quarta di copertina." Qua son caduto dalla sedia. Gli Eroi del Crepuscolo??? Ma per tutti gli dei di Krynn, ma già il titolo è privo di qualsiasi pretesa di originalità, fa venire (la pelle d'oca e) alla mente l'intera saga di Weis, Hickman & soci. Chi attende davvero al varco una cosa del genere alzi l'artiglio (a meno che non intendiate attendere al varco l'autore e l'editore...).

Ma non contenti leggiamo la quarta di copertina e con lo sguardo di un bambino grasso attaccato alitante al vetro di una pasticceria scopriamo con gaudio che "Il Signore delle Tenebre ha rapito la figlia del Re degli Eterni e a Dardamen la guerra è alle porte. Il giovane Lyannen, mezzomortale innamorato della principessa, si offre di partire con un gruppo di fedeli amici per salvarla. Slyman non ha mai visto Dardamen, è cresciuto lontano da tutto e tutti, non sa da dove viene né di chi è figlio, non sa nemmeno chi è. Ma si unirà a Lyannen e gli altri per salvare il Regno. Una missione costellata di avventure mozzafiato, tra fate, amazzoni, ka-da-lun e pixies, paludi e nebbie, profezie e segreti rivelati."

E qui, anche se siete donne vi sono rotolate. Giuro, quel suono che sentite non è il vicino che gioca a bocce sulle mattonelle della cucina, ma le vostre palle che tentano di prendere un biglietto di treno sola andata per la prima località disponibile. Ma davvero non riusciamo ad inventare niente di meglio di un Signore delle Tenebre che rapisce la figlia del re degli Eterni? Una terra che si chiama, dio mio sto ancora ridendo, Dardamen?? Ma è un manga o un videogame? Dardamen?
Avete continuato fino alla fine? Quindi sapete che l'eccitante protagonista non sa da dove viene, non sa di chi è figlio (dai non nascondetevi, so che una mezza idea ce l'avete) e alla fine per aumentare il mistery, infittire la suspance, mandare alle stelle l'hype, confessa che il protagonista non sa nemmeno chi è. E per essere sicuro che tutti lo vogliano leggere ci mette le fate (eh la magia senza fate è come il fantasy senza draghi, la fagiolata senza salsicce, perdio!), le amazzoni (che i vari uomini già si immaginano in pose lascive, nude a cavallo in puro Royo-style), cose senza senso che probabilmente non descriverà mai come ka-da-lun (ka-da-lun, ka che cosa?) ed i pixies (ma i pixies non sono un tipo di fate? o è un collegamento letteratura musica che cita consapevolmente i Pixies?). A questo punto sottolinea l'oscurità e la potenza del racconto dicendoci che avremo addirittura paludi e nebbie. Su ragazzi, è innegabile, sentite come suona bene, paludi e nebbie, già ho i brividi alla cistifellea se non che questo diabolico editore mi anticipa addirittura che ci saranno pure profezie e segreti rivelati (che se nessuno li rivela che leggo il libro a fare?) ed a quel punto ho già gli euri in mano e sto correndo come un coniglio impazzito verso la più vicina libreria per ordinarlo.

Ora prendo qualcosa per l'acidità di stomaco e torno a leggere le avventure di Potter, in attesa che qualche nuovo eccitante fantasy italiano sconvolga la mia quieta vita di lettore italiano medio.

3 commenti:

varanasi ha detto...

MAGNIFICO POST ^^

sono rovesciata sulla sedia che rido, non riesco a non pensare come corri verso la libreria ^^

ordinane 2 ;)

Davide Mana ha detto...

Non ci sono parole.
Pubblicabili.

Federico Russo "Taotor" ha detto...

Fantastico articolo. Concordo su tutto. :D
Amo Luca Azzolini proprio perché ci regala queste perle!