lunedì 13 luglio 2009

Levity - Guida del Narratore

levity guida del narratore

È disponibile la nuova versione della Guida del Narratore di Levity, il regolamento per Giochi di Ruolo di Roberto Grassi, in una nuova veste grafica, arricchita dalle illustrazioni di Luigi Gonnella, alla quale ho partecipato come curatore dell'editing.

Sul sito ufficiale di Levity è possibile scaricare le tre versioni della guida: puro testo, PDF a colori e PDF in bianco e nero, per ogni possibile esigenza dei Narratori.

Levity 3.0 - Guida del Narratore
Tutto quello che serve al Narratore per sovrapporre lo strato narrativo nelle sessioni di gioco di ruolo con Levity è contenuto in questo volume. Numerose tecniche di narrazione e di gestione del gioco sono spiegate in dettaglio e consentiranno al Narratore di poter gestire senza problemi una partita con la semplicità di gestione che consente Levity.

L'indice della Guida:

levity coverIntroduzione
- Cosa manca nel manuale base
- Ringraziamenti
- Informazioni
- Dedica
Le essenze di Levity
- La Prima Essenza
- La Seconda Essenza
- La Terza Essenza
Fondamenti di narrazione
- Il Plot
- I Personaggi
- L’ambientazione
- Tecniche di narrazione
- Limiti della narrazione statica
La Narrazione con Levity
- Il Potere di Narrazione
- Il Potere di Decisione
I Ruoli ed i Conflitti
- Il Ruolo del Narratore
- Il Ruolo dei Giocatori
- I Conflitti In-Game
- I Conflitti Out-Of-Game
La costruzione di una storia con Levity
- Costruire "campagne narrative"
- Conosci e gestisci i tuoi giocatori
Un caso di gioco

La guida è scaricabile gratuitamente qui.

giovedì 9 luglio 2009

Fantagrammi: un altro postino in città

Spesso quando parlo con le persone ed elenco le cose che faccio, oltre al mio "normale" lavoro, queste mi guardano e mi chiedono se anche dormo. Tipicamente la risposta è no, o almeno, mai abbastanza, ma, aggiungo, ne vale sempre la pena. Quasi. La maggior parte delle volte.
Comunque... capita di andare a dei ritrovi e trovare altra gente che invece, nei limiti umani delle proprie vite, condivide questa capacità di sfruttare il proprio tempo, alimentata dalle proprie passioni, per le quali è sempre in cerca di nuovi stimoli. E spesso, oltre a trovarne di nuovi, ne crea.

La recente collaborazione con Elvezio e Splattergramma e i discorsi della festa organizzata da La Tela Nera e Edizioni XII mi hanno dato un'idea, che nel giro di qualche giorno si è concretizzata in un sito, un blog, Fantagramma, una raccolta di news sul fantastico, il fantasy e la fantascienza, che nel suo piccolo affianchi Splattergramma seguendone la missione.
C'è stato l'ovvio, secondo me, avvallo dal padrone di casa Splatter, in quanto detesto chi prende idee altrui e magari affianca siti dotati di un certo background difficile da imitare (laddove per quanto mi riguarda lo ritengo inarrivabile, l'Elvezio) a sbiadite copieincolla di nessun interesse.
Quello che fornirà Fantagramma saranno ancora telegrammi brevi e incisivi, news dal mondo del fantastico che permettano, laddove i lettori siano interessati, di avere rapidi aggiornamenti sugli argomenti di interesse e magari un punto di partenza per analisi più complete e complesse.

Io, di mio, ci metto l'impegno ad aggiornare il sito con le notizie più recenti e interessanti che trovo, approfondendole di link dove possibile. Un punto di partenza dicevo, nulla di più. Il mio interesse parte dall'avere comunque sotto mano tante notizie che per genere non interessano ai fan dell'horror e che rimanevano quindi "inutilizzate", dall'altro provare a imbarcarmi in una nuova avventura, simile a quanto cercavo di fare quattro anni fa con il primo Memorie dal Buio, naufragata per la mia incapacità di gestire siti collettivi. Mi ci faccio le ossa pure io, poco da dire. Ho tanto da imparare, da altre persone che fanno BENE lavori come questo, e spero che il sito cresca con me, migliorando e offrendo un servizio sempre più completo e interessante per il lettore.
Qui, per ora, sono il tuttofare, ma nulla impedisce che qualche collaboratore si faccia avanti, per prendere le redini di qualche parte del sito, gli dei sanno quanto lavoro c'è da fare per gestire la mola di notizie, curare la grafica, dare consigli su web marketing e affini... su tutto insomma.

Una creazione del genere ha essenzialmente bisogno di due cose: da una parte un flusso costante di notizie interessanti e, nel loro piccolo, complete e ben scritte (a quello cerco di pensarci io, al meglio delle mie capacità) e, dall'altro, di gente che legga, commenti, integri e diffonda la conoscenza del sito.
Per ora a parte i feed del sito e il personaggio invadente su Facebook potete raccontarlo all'amico che adora il fantasy (anche se legge la Troisi o la Strazzulla va bene... per sta volta), linkare il sito, e, a breve, appiccicare il banner, come l'adesivo di un gruppo che vi piace, su un finestrino della vostra auto.

Mi imbarco in questa avventura, tra manuali da editare, libri game da far pubblicare, e tante storie che vorrei raccontare, mano a mano che imparo a farlo.
Chi vuole salire, che sia per guardare dove si va, dare una mano ai remi, o farsi un sorso di quello buono in coperta, è sempre e comunque il benvenuto.
Il mare è vasto, la prossima tappa potrebbe essere Celphais o Zotique, Palanthas o il Niflheimr, Ephyra o Tarantia...
Dovunque vada, comunque, prometto di spedirvi una cartolina.
Anzi.
Un Fantagramma...

martedì 7 luglio 2009

Delizie: pronto il libro di racconti erotici

È disponibile la raccolta di racconti erotici selezionata dalla giuria del concorso Delizie, indetto dal blog Zolfo&Mercurio con Edizioni XII.

Il libro contiene racconti di autori validissimi, destinati a compiere mirabolanti imprese narrative negli anni a venire. A parte la triade di vincitori c'è il sottoscritto, ad esempio, con un breve ma intenso racconto di sottile erotismo orientale, ci sono l'immarcescibile Raffaele Serafini, il buon Simone Corà e altri ancora.

Quindi direi che è ovvio per voi, Fedeli Lettori, l'acquisto del volume alla modica cifra di 8€ circa (che contribuiscono alla gestione del sito Z&M), mediante semplice click sul link di Lulu:



Se proprio non ce la fate a sborsare quella cifra potete sempre ricorrere al PDF gratuito (ma non è la stessa cosa, diciamocelo).

I racconti contenuti nell'antologia sono.

LA SINDROME DI STOCCOLMA - DOXY CLAR (I° clas.)
UN DURO LAVORO - MARCOS (II° clas.)
PROFESSIONISTA - PLUMMER (III° clas.)
MADAME - GIUSEPPE AGNOLETTI
LA MORTE È UNA SIGNORA CHE VA A BRACCETTO COL PREGIUDIZIO - MATTEO MANCINI
L'INSERZIONE - ORIETTA BRASILI
LA CREDENTE E L'ONDA - FABIO BUSIELLO
NUTRIMENTI - RAFFAELE SERAFINI
LA PRIMA - JAY DEMM
LA STORIA E LA CARNE - MATTEO POROPAT
DOLCE CREATURA - LUIGI BRASILI
VIRTÙ FEMMINILE - SIMONE CORÀ
RENDEZ-VOUS - DONA FLOR
OGNI STRAMALEDETTISSIMO GIORNO - RAFFAELE IORIO
LEI È SUA - ZOLFO
MAY LIN - MERCURIO

lunedì 6 luglio 2009

How to Host a Dungeon - FAQ

Ho interrogato il gentile creatore di How to Host a Dungeon su alcuni punti che non mi erano chiari del gioco. Riporto di seguito le sue risposte che potrebbero essere utili agli altri giocatori.

- Alphas dig new tunnels if they run out of near black beads and white beads?

Yes, alphas dig new tunnels.

- Breading groups lose only one black bead if they loose encounters. But every turn they gain one black bead. If they have only one opponent it is impossible to destroy the group, right?

Correct.

- Does castle send a three adventurers group or, if it can, it uses more resources?

Usually only 3, but you can send more if you want.

- Only alphas could kill alphas, right?

Usually it takes and alpha to kill and alpha, but a strong Delver group may kill it too. Also a really big green slime, which I saw happen once. :)

- How do you keep trace of every group of different monster using only black beads? When the number of groups become higher, six/seven for me, I've had lot of difficulty to recognize the different breeding, wandering, and so on, monster group. Suggestions? Using different color beads?

One way is to keep every bead in a group touching one another. You can also draw thin pencil lines. Multiple color beads works, if you have enough beads.


sabato 4 luglio 2009

Cambio al vertice

Arrivato a casa prima del previsto controllo le statistiche di accesso al blog, e scopro una cosa particolare. Al vertice della classifica di accessi c'è stato un cambio inaspettato, dopo quasi un anno di incessante dominio dei Licantropi.

Ebbene si, la scrittrice di fantasy più giovane del nostro stato, Chiara Strazzulla, ha colpito ancora e, a quanto pare, c'è molto fermento attorno al suo nuovo libro, se arrivano fino al mio piccolo blog per avere qualche informazione.
Il 31% degli accessi nei primi giorni del mese è dedicato a La strada che scende nell'ombra, del quale abbiamo iniziato a parlare qualche post fa.

Non mi rimane che iniziare a postare informazioni sui Licantropi di ogni tipo, sperando che le forze della notte possano sconfiggere le orde di fan scatenati...

Edito prima di partire per la festa di Milano, perché è impossibile non farlo.

1. c'è il primo capitolo del libro, online. Leggetelo e fate le vostre considerazioni.

2. c'è un lungo articolo su Repubblica (questo), che tesse le lodi del libro e dell'autrice. Leggerlo, con quella foto di lei accanto, mi ha dato l'idea di essere davanti a una rappresentazione teatrale, alla quale forse lei nemmeno partecipa. In fin dei conti a 17 anni se ti promettessero soldi e fama, quanti si tirerebbero indietro dicendo "mi rendo conto di non essere all'altezza, ci rivediamo quando miglioro"? Pochi, purtroppo, credo.
Chicche sulle quali soffermarsi a pensare:

[...]è facile per il lettore seguire e sostenere i portatori sani di virtù quali il coraggio, la perseveranza e la fedeltà nell'amicizia, insomma i buoni che saranno anche i vincenti, ne La strada che scende nell'ombra, libro-kolossal della diciottenne Chiara Strazzulla [...] comprendere per chi fare il tifo può provocare il mal di testa.


Si è data al fantasy ignorando playstation e manga (all'opposto di Licia Troisi, i cui libri si nutrono di suggestioni visive)[...]


[...]non stima il collega-ragazzino Christopher Paolini, l'autore di Eragon, "poco curato nella forma", e giudica Harry Potter "divertente ma non da includere nel canone dei grandi libri".[...]


Certo la scrittura, nelle opere della precoce Strazzulla, è levigata e matura,[...]


3. c'è anche che Davide e il Conte ci vanno giù pesante (come potete leggere nei rispettivi blog) e c'è che è difficile (impossibile?) dargli torto. Nessuno può ora tacciarli di essere "recensori preventivi", davanti a cotanto primo capitolo. Una volta, tra Duchi e Gamberette, Elvezi e via dicendo, credevo ci fosse davvero una punta eccessiva di sarcasmo, nel giudicare certi lavori. Poi ho letto Le guerre del mondo Emerso, poi ho letto libri come quello riportato più sotto.
Allora ho capito.

I resoconti erano ogni giorno più foschi.
L’ordine degli Stregoni Neri in Terra dei Demoni preso d’assedio
da creature senza nome che si aggiravano oltre i loro cerchi la notte,
lasciando strani segni di sangue che venivano ritrovati al mattino.
In Terra Gnoma, quindici sentinelle erano state uccise sul Muro
della Pianura, nella nebbia del crepuscolo, solo nell’ultimo
mese.
La Gilda Folletta faticava a trovare mercenari abbastanza valorosi
da scortare le carovane per le terre selvagge.
In Terra Goblin interi villaggi erano stati evacuati, quando il
tributo di vittime era diventato troppo alto, e la popolazione terrorizzata
riempiva le fortezze.


Siete riusciti ad andare oltre?



PS - il post è stato scritto in fretta e potrebbe essere più disastrato del solito. Facile ironizzare sul fatto che potrebbe essere (ecco una ripetizione, punto per me!) un buon primo passo per la pubblicazione...

In partenza per il party horror dell'anno!


Ebbene sì, alla fine mi hanno convinto. Ma era difficile resistere all'idea di partecipare a un evento di tale portata, dove confluiranno le promesse della narrativa fantastica italiana, i mitici delle Edizioni XII, il leader della Tela Nera, il mi(s)tico Elvezio Sciallis e tanti altri personaggi che per ora conosco solo con nick spesso impronunciabili.

Questa è sicuramente una delle cose affascinanti degli incontri tra netizen. Sentire Alessio Valsecchi che al telefono mi dice "...andremo a far aperitivi con gelostellato, silente, vampyr,..." e continua a snocciolare nickname da arresto immediato. E poi arrivare e scoprire chi sono e come sono fatti, stringendo mani e annuendo, cercando di riportare alla mente che cosa ci siamo detti online, che far coincidere i due mondi mica è tanto facile!

Di come andrà tutto questo parlerò una volta tornato, ora rimane solo da prendere il treno direzione Milano, un paio di tratte di metro e poi, a partire dalle ore 21 a Palazzo Granaio, a Settimo Milanese (MI)... chissà cosa ha preparato il malefico duo LTN & XII!

Io ci sarò... e voi?

venerdì 3 luglio 2009

Scusi, quanto viene l'Arca dell'Alleanza?

Avete sentito ultimamente il bisogno di un idolo della fertilità?
La ragazza del banco accanto al vostro si è dipinta delle lettere sulle palpebre e non sapete cosa stia succedendo?
Non riuscite a dormire se accanto al letto mancano il cappello e la frusta?
Allora probabilmente i gadget che troverete nel sito Sarednab's World Prop fanno davvero al caso vostro. In fin dei conti chi non vorrebbe avere in cucina la coppa del Santo Graal (che è una coppa, nonostante strane dicerie su linee di sangue e triangoli rovesciati), oppure una linea di comunicazione diretta con il Creatore, in un'elegante arca di legno e metallo che fa chic e non impegna?

Da buon fan del vecchio Indiana Jones (quello cinematografico ma anche quello videoludico, dove le storie raccontate sono state almeno al livello di quelle in sala) vedere le riproduzioni perfette di oggetti di scena, come idoli e vestiti, ha prodotto un certo aumento della salivazione.

Chi si fa avanti e compone le tre pietre per accedere alla perduta Atlantide?

Piccole novità 2.0

Dopo aver ripulito il blog ed eliminato quella tendenza al nero dark che mi accompagnava da anni ho deciso di inserire i vari link utili nella barra a destra, nel caso vogliate seguire le altre cose che faccio o comunicare con me nello stile del web2.

Ora ci sono le icone per i servizi di twittering (grazie al servizio di url shortening copiato dal blog di Elvezio), facebooking, url-feeding e il link al mio album fotografico su flickr, che purtroppo non aggiorno, per motivi di tempo, da un bel po'.

Utilità? Dubbia, sicuramente. SJ non è un sito di informazione, è un laboratorio personale dove lavoro quando posso su alcune delle mie passioni, o riporto le impressioni su quanto ho fatto altrove. Però qualcuno potrebbe essere interessato a seguire le cose che scrivo, i giochi che pubblico, gli eventi a cui partecipo saltuariamente, e volerlo fare attraverso queste nuove tecnologie, che tanti amano e tanti detestano (le polemiche su facebook, i cartelloni sui siti "io sono su facebook e sono figo" "io non sono su facebook e sono più cool"
di qualche tempo fa si sono davvero sprecati).

Un passo per i viaggi sciamanici, nel mondo del web 2.0...

Sguardo a un passato futuro


(illustrazione di Dionis Klimoshonok)

giovedì 2 luglio 2009

Vecchi giocatori uniti

Quant'è vera la battuta di Matt...