
Come a dire, Shamanic Journey chiude i battenti.
Dopo 454 post e 4 anni di carriera, ereditata dal precedente viaggio sciamanico su splinder, ecco arrivata l'ora di questo nuovo ultimo post.
Non trattasi comunque di post triste di quelli "vorrei scrivere ma il sacro fuoco mi ha abbandonato", anche perché di fuochi sacri qua ne ho visti pochi, a parte quelli fuori dalle tende degli indiani quando studiavo, appunto, sciamanesimo.
SJ chiude perché tenere siti e blog sparsi ormai aveva davvero poco senso, quindi tutto sotto un unico tetto.
Mi ha fatto pensare una cosa.
Quando l'ho detto, più persone mi hanno risposto che gli dispiaceva perché qua, in questo angolo virtuale di un mondo tanto vasto quanto strettissimo, avevano conosciuto gente interessante, col quale erano diventati collaboratori o addirittura amici.
Mi ha fatto pensare perché è una cosa che ho sempre fatto anche fuori dall'angolo virtuale, riunendo amici di compagnie diverse, cosa che almeno qua "da noi", viene visto come un comportamento anomalo in quanto "eh ma no conosso nissun, cossa vegno a far là?", che tanto aiuta lo sgretolamento sociale (ma anche sportivo e artistico, tutte realtà che ho vissuto più e più volte).
Per cui ben venga il fatto che la mia casa sia stata e sia teatro di incontri piacevoli. Che poi leggiate o meno le cose che scrivo, è un po' come occhieggiare alle mie foto appese per i muri di casa.
L'importante, credo, è che siate arrivati fino a lì e vi troviate in buona compagnia.
Tanto il padrone di casa il pippozzo sui suoi progetti, quando siete satolli e non riuscite ad alzarvi dalla sedia, non ve lo risparmierà. Sappiatelo.
Anno nuovo, questo 2011, per tanti versi vita nuova.
Quindi anche sito nuovo. Ci sta, ci voleva.
Meno bloggoso, più fotografico, più visivo. Il processo di colorazione, dal vecchio black and white di Memorie dal buio e dal grigio topo morto da un bel po' dei primi miei blog, è iniziato proprio con la fine del 2010.
Rimarrà da decidere cosa fare di tutto questo. Di un sito che viene trovato da tantissime persone che cercano shamanic journey (è in testa ai risultati di google!) e se ne vanno perché qua di viaggi sciamanici non si parla.
Lo deciderò in là, con calma.
Spero che troverete la nuova sistemazione accogliente quanto e più di questa.
Il cielo, sopra, è quello nuovo, è il cielo sopra il nuovo blog.
Ci sono ancora pareti da abbattere, muri da ridipingere e tanti, tantissimi quadri da appendere.
E storie ovviamente, quelle ci saranno sempre.
Storie di altri, storie mie.
In fin dei conti lo diceva anche Lui, che ha tracciato un solco in tanti di noi con i suoi racconti.
È la storia, non chi la racconta.



