
Arrivato a casa prima del previsto controllo le statistiche di accesso al blog, e scopro una cosa particolare. Al vertice della classifica di accessi c'è stato un cambio inaspettato, dopo quasi un anno di incessante dominio dei Licantropi.
Ebbene si, la scrittrice di fantasy più giovane del nostro stato, Chiara Strazzulla, ha colpito ancora e, a quanto pare, c'è molto fermento attorno al suo nuovo libro, se arrivano fino al mio piccolo blog per avere qualche informazione.
Il 31% degli accessi nei primi giorni del mese è dedicato a La strada che scende nell'ombra, del quale abbiamo iniziato a parlare qualche post fa.
Non mi rimane che iniziare a postare informazioni sui Licantropi di ogni tipo, sperando che le forze della notte possano sconfiggere le orde di fan scatenati...
Edito prima di partire per la festa di Milano, perché è impossibile non farlo.
1. c'è il primo capitolo del libro, online. Leggetelo e fate le vostre considerazioni.
2. c'è un lungo articolo su Repubblica (questo), che tesse le lodi del libro e dell'autrice. Leggerlo, con quella foto di lei accanto, mi ha dato l'idea di essere davanti a una rappresentazione teatrale, alla quale forse lei nemmeno partecipa. In fin dei conti a 17 anni se ti promettessero soldi e fama, quanti si tirerebbero indietro dicendo "mi rendo conto di non essere all'altezza, ci rivediamo quando miglioro"? Pochi, purtroppo, credo.
Chicche sulle quali soffermarsi a pensare:
[...]è facile per il lettore seguire e sostenere i portatori sani di virtù quali il coraggio, la perseveranza e la fedeltà nell'amicizia, insomma i buoni che saranno anche i vincenti, ne La strada che scende nell'ombra, libro-kolossal della diciottenne Chiara Strazzulla [...] comprendere per chi fare il tifo può provocare il mal di testa.
Si è data al fantasy ignorando playstation e manga (all'opposto di Licia Troisi, i cui libri si nutrono di suggestioni visive)[...]
[...]non stima il collega-ragazzino Christopher Paolini, l'autore di Eragon, "poco curato nella forma", e giudica Harry Potter "divertente ma non da includere nel canone dei grandi libri".[...]
Certo la scrittura, nelle opere della precoce Strazzulla, è levigata e matura,[...]
3. c'è anche che
Davide e il Conte ci vanno giù pesante (come potete leggere nei rispettivi blog) e c'è che è difficile (impossibile?) dargli torto. Nessuno può ora tacciarli di essere "recensori preventivi", davanti a cotanto primo capitolo. Una volta, tra Duchi e Gamberette, Elvezi e via dicendo, credevo ci fosse davvero una punta eccessiva di sarcasmo, nel giudicare certi lavori. Poi ho letto
Le guerre del mondo Emerso, poi ho letto libri come quello riportato più sotto.
Allora ho capito.
I resoconti erano ogni giorno più foschi.
L’ordine degli Stregoni Neri in Terra dei Demoni preso d’assedio
da creature senza nome che si aggiravano oltre i loro cerchi la notte,
lasciando strani segni di sangue che venivano ritrovati al mattino.
In Terra Gnoma, quindici sentinelle erano state uccise sul Muro
della Pianura, nella nebbia del crepuscolo, solo nell’ultimo
mese.
La Gilda Folletta faticava a trovare mercenari abbastanza valorosi
da scortare le carovane per le terre selvagge.
In Terra Goblin interi villaggi erano stati evacuati, quando il
tributo di vittime era diventato troppo alto, e la popolazione terrorizzata
riempiva le fortezze.
Siete riusciti ad andare oltre?
PS - il post è stato scritto in fretta e potrebbe essere più disastrato del solito. Facile ironizzare sul fatto che potrebbe essere (ecco una ripetizione, punto per me!) un buon primo passo per la pubblicazione...